
L’ennesimo lunedì mattina scorreva in un apparente clima di ordinaria tranquillità domestica, dove i suoni ovattati della routine familiare accompagnavano il lento scorrere delle ore. Tra le mura di casa, mentre le occupazioni quotidiane assorbivano completamente l’attenzione degli adulti, nessuno avrebbe mai potuto presagire il compiersi imminente della tragedia. È bastato un istante appena, un attimo di distrazione o un silenzioso sfuggire allo sguardo protettivo dei grandi, affinché una vita piccolissima andasse a sfiorare un abisso drammatico, trasformando una mattinata qualunque nell’incubo peggiore che una famiglia possa mai trovarsi a vivere.
La cronaca del drammatico incidente domestico
L’episodio si è verificato attorno alle ore 11:30 della mattinata di oggi, quando una bambina di soli 5 anni è precipitata dal balcone della propria abitazione posta al quinto piano di un condominio situato al civico 11 di via Corso Mazzini a Montebelluna, nella provincia di Treviso. Per cause che sono tuttora al vaglio delle forze dell’ordine, la piccola è caduta nel vuoto compiendo un volo spaventoso di diversi metri, interrompendo la propria corsa rovinosa sulla superficie della terrazza appartenente a un appartamento del secondo piano. Un impatto terribile che ha evitato il definitivo schianto a terra ma che ha comunque provocato traumi di estrema gravità.
Al momento della drammatica caduta, i genitori della piccola si trovavano regolarmente all’interno dell’abitazione e, secondo le primissime ricostruzioni emerse, non si sarebbero accorti di nulla fino a quando non è scattato l’allarme. La macchina dei soccorsi si è attivata con massima urgenza: i sanitari del 118 sono giunti tempestivamente sul posto per prestare le prime cure stabilizzanti e predisporre il trasferimento d’urgenza. La bambina è stata trasportata a sirene spiegate verso il presidio ospedaliero di Treviso, dove si trova tuttora ricoverata in condizioni giudicate gravissime e in imminente pericolo di vita.
Le indagini per chiarire la dinamica
Parallelamente alle manovre mediche per tentare di strappare la piccola alla morte, sul luogo dell’evento sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Montebelluna. Gli investigatori hanno avviato immediatamente i rilievi scientifici e gli accertamenti di rito per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e comprendere come la bambina sia riuscita ad scavalcare o superare le protezioni del balcone senza attirare la tempestiva attenzione dei familiari presenti in casa. Ogni elemento raccolto all’interno e all’esterno del condominio sarà fondamentale per chiarire gli aspetti ancora oscuri di questa tremenda pagina di cronaca.


