
Roberto Vannacci sale all’8% nelle intenzioni di voto e porta Futuro Nazionale davanti a Forza Italia. È il dato che emerge dall’ultimo sondaggio Bidimedia, pubblicato il 26 agosto: la lista dell’ex generale guadagna 0,9 punti rispetto alla rilevazione del 6 agosto e diventa la quarta forza politica del Paese.
Forza Italia si ferma al 7,3%, mentre la Lega scende sotto la soglia del 5%. Una fotografia che ridisegna gli equilibri nel centrodestra e accende l’attenzione sul peso che il nuovo partito di Vannacci potrebbe avere nelle future alleanze.
Futuro Nazionale supera Forza Italia
Il passaggio più significativo della rilevazione riguarda proprio Futuro Nazionale. Con l’8% dei consensi, la formazione fondata da Vannacci supera per la prima volta il partito guidato da Antonio Tajani, attestato al 7,3%, e conquista il quarto posto nella graduatoria di Bidimedia.
Forza Italia, in realtà, non perde terreno: cresce dal 7,2% al 7,3%. Ma il lieve aumento non basta a contenere l’avanzata della nuova lista, che nell’arco di tre settimane guadagna quasi un punto percentuale e cambia i rapporti di forza nell’area conservatrice.
Fratelli d’Italia resta primo partito, ma cala
Fratelli d’Italia mantiene saldamente la prima posizione, con il 25,4%. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni resta davanti agli avversari principali, pur segnando una flessione di 0,8 punti rispetto al 26,2% registrato il 6 agosto.
In lieve calo anche il Partito Democratico, che passa dal 21,4% al 21%. Il distacco tra FdI e Pd è quindi di 4,4 punti. Cresce invece il Movimento 5 Stelle, che guadagna 0,6 punti e sale al 12,6%, confermando il terzo posto nazionale.
Lega sotto il 5% nel confronto con Vannacci
La Lega guidata da Matteo Salvini viene stimata al 4,8%, in calo di 0,4 punti rispetto alla precedente rilevazione. Il Carroccio risulta così alle spalle non solo di Futuro Nazionale, ma anche di Forza Italia.
Il confronto ha un rilievo politico evidente. Vannacci è entrato nella Lega su iniziativa di Salvini, è stato eletto al Parlamento europeo ed è diventato vicesegretario prima della separazione e della nascita di Futuro Nazionale. Nella rilevazione Bidimedia, il partito dell’ex generale vale oltre tre punti percentuali in più della Lega.
Come cambia la distribuzione dei voti a destra
Il sondaggio non permette di stabilire con precisione da quali partiti arrivino i consensi raccolti da Futuro Nazionale. Tuttavia, la crescita della nuova lista, insieme al calo di Fratelli d’Italia e Lega, segnala una redistribuzione dei voti nell’elettorato di destra.
Con l’8% indicato da Bidimedia, Futuro Nazionale sarebbe la seconda forza del centrodestra dopo FdI, davanti sia a Forza Italia sia alla Lega. Un’eventuale intesa elettorale modificherebbe quindi anche i rapporti interni alla coalizione di governo.
Opposizioni: M5S in crescita, Avs al 6,5%
Nell’area dell’opposizione, Alleanza Verdi e Sinistra è rilevata al 6,5%, in calo di un decimo rispetto al 6 agosto. Il quadro mostra dunque un Pd in lieve arretramento, un M5S in crescita e Avs sostanzialmente stabile.
Tra le forze centriste, Azione scende al 2,8%, perdendo 0,2 punti, mentre Italia Viva cala al 2%. Più indietro si collocano Sud Chiama Nord all’1,3%, Noi Moderati all’1%, Più Europa, Progetto Civico Italia e Partito Liberaldemocratico all’1%; Potere al Popolo è allo 0,9%, Udc e Ora! allo 0,7%.
Centrodestra al 39,2% senza Futuro Nazionale
Il peso potenziale della lista di Vannacci emerge soprattutto nel calcolo delle coalizioni. Senza Futuro Nazionale, il centrodestra raggiungerebbe il 39,2%, quasi un punto in meno rispetto alla rilevazione precedente.
Se invece il partito dell’ex generale venisse incluso, la somma delle liste salirebbe al 47,2%, davanti al 44,7% attribuito al campo largo, anch’esso in calo di 0,2 punti. Si tratta però della semplice addizione delle intenzioni di voto rilevate, non della previsione del risultato di un’alleanza già definita.
Il peso degli indecisi e le prossime rilevazioni
Restano infatti da verificare le reazioni degli elettori, in particolare di quelli moderati vicini a Forza Italia e alle forze centriste, di fronte a una possibile coalizione comune. Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Futuro Nazionale parlano a segmenti diversi dell’elettorato e mantengono posizioni non sovrapponibili su immigrazione, Unione europea, identità nazionale e diritti civili.
Un altro dato rilevante è quello degli indecisi, al 23%. Per ora il sondaggio fotografa un sorpasso netto: Vannacci supera Forza Italia, distanzia la Lega e porta Futuro Nazionale al quarto posto. Solo le prossime rilevazioni chiariranno se questa crescita sarà destinata a consolidarsi.


