
La notte scorreva tranquilla, immersa nel silenzio sordo che precede l’alba, quando un boato improvviso e violento ha squarciato l’aria, scuotendo i vetri delle abitazioni e svegliando di soprassalto gli abitanti dei palazzi circostanti. Il fumo denso ha iniziato subito a propagarsi lungo il marciapiede, mentre i sistemi di allarme delle strutture vicine hanno cominciato a risuonare all’impazzata. Un gesto ostile, repentino e distruttivo ha trasformato in pochi istanti una normale notte di fine estate in uno scenario da brivido, lasciando dietro di sé macerie, serrande sventrate e una forte sensazione di insicurezza.
L’esplosione nella capitale
L’episodio si è verificato intorno all’una della scorsa notte a Roma, precisamente lungo la via Casilina, all’altezza del civico 953. L’obiettivo del vile gesto è stato un negozio dedicato al noleggio e vendita di automobili. Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, ignoti hanno piazzato e fatto esplodere un ordigno artigianale direttamente a ridosso dell’ingresso principale della struttura. La deflagrazione, estremamente potente, ha causato il grave danneggiamento della serranda metallica e provocato danni evidenti all’area antistante la vetrina dell’esercizio commerciale.
Il tempestivo intervento dei soccorsi
A lanciare immediatamente l’allarme al numero unico di emergenza 112 è stato un passante, allarmato dal fortissimo boato e dalla vista della fumata scura che si alzava dalla strada. Sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri del Nucleo Radiomobile, pronti a mettere in sicurezza la zona e a verificare l’eventuale presenza di feriti, fortunatamente scongiurata. Poco dopo sono sopraggiunti anche i militari della Stazione Alessandrina, i quali hanno delimitato l’area dell’esplosione per poter avviare tutte le procedure investigative necessarie.
Le indagini in corso e l’analisi dei filmati
I carabinieri hanno eseguito accurati rilievi tecnico-scientifici sul luogo dell’incidente per raccogliere ogni traccia utile a identificare la composizione della bomba e la matrice dell’attacco. Le forze dell’ordine stanno prestando massima attenzione al patrimonio informativo delle telecamere di videosorveglianza. Gli investigatori sono infatti impegnati nell’acquisizione e nell’analisi dettagliata di tutti i filmati registrati dagli impianti della zona, nella speranza che i dispositivi abbiano ripreso i movimenti dei responsabili nelle fasi precedenti o successive all’esplosione.


