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Donna accoltella passanti a Times Square, poi viene uccisa dalla polizia: due morti e un ferito a New York

Pubblicato: 01/09/2026 08:16

Momenti di terrore a Times Square, nel cuore di New York, dove una donna armata di due grossi coltelli da cucina ha accoltellato alcuni passanti scelti casualmente. Nell’attacco è morta una donna di 39 anni, mentre un uomo di 68 anni è rimasto gravemente ferito. L’aggressione si è conclusa con l’intervento della polizia, che ha aperto il fuoco contro la donna uccidendola.

La violenza si è consumata nel pomeriggio di lunedì, poco prima delle 16.30 ora locale, all’incrocio tra la 42esima strada e la Seventh Avenue, una delle zone più frequentate e affollate della città. Diversi passanti hanno assistito alla scena e alcuni hanno ripreso quei drammatici momenti con i loro telefoni.

L’attacco in pochi secondi tra la folla

Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, la donna, identificata come Pamela Cisneros, residente nel Queens, avrebbe agito in modo apparentemente casuale e senza un motivo preciso. Armata di due coltelli, si sarebbe scagliata contro persone incontrate lungo la strada.

Nel giro di circa venti secondi avrebbe colpito per primo un uomo di 68 anni, appena uscito dalla metropolitana insieme alla moglie e in attesa di attraversare la strada. L’uomo è stato raggiunto all’addome e ha riportato gravi ferite. Poco dopo la donna ha aggredito una 39enne che si trovava poco distante.

Entrambe le vittime sono state soccorse e trasportate d’urgenza in ospedale. L’uomo è sopravvissuto ed è ricoverato in condizioni critiche ma stabili. Per la donna di 39 anni, invece, non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate durante l’aggressione si sono rivelate fatali.

Il confronto con gli agenti e gli spari

Dopo l’accoltellamento, la donna è stata raggiunta e circondata dagli agenti della polizia di New York. Gli agenti le avrebbero ordinato più volte di lasciare cadere i coltelli, ma la donna si sarebbe rifiutata di obbedire.

Secondo quanto riferito dalle autorità, il confronto sarebbe durato diversi minuti. La donna avrebbe continuato a impugnare le armi e avrebbe tentato di avvicinarsi agli agenti minacciandoli. In un primo momento sarebbe stato utilizzato un taser, senza però riuscire a fermarla.

A quel punto gli agenti hanno aperto il fuoco. La donna è stata colpita e trasportata in ospedale, dove è stata successivamente dichiarata morta.

«Un insensato atto di violenza»

Le autorità hanno definito quanto accaduto a Times Square un «insensato atto di violenza». La donna, secondo quanto comunicato dalla polizia, avrebbe minacciato direttamente gli agenti durante il confronto, dichiarando di non voler gettare le armi.

Gli investigatori hanno inoltre escluso, almeno sulla base degli elementi raccolti finora, una matrice terroristica dietro l’aggressione. Secondo le autorità locali, la donna aveva precedenti documentati legati a problemi di salute mentale, pur non essendo mai stata arrestata in precedenza.

L’episodio ha provocato paura e caos in una delle aree simbolo di New York, abitualmente attraversata ogni giorno da migliaia di residenti e turisti. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la sequenza dell’aggressione e chiarire tutti gli elementi che hanno portato al drammatico attacco.

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