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“Io…”. Francesca Neri rompe il silenzio dopo la morte del compagno. Brividi

Pubblicato: 01/09/2026 09:59

«Sono devastata dal dolore». Sono queste le prime parole pronunciate da Francesca Neri dopo la morte improvvisa del compagno Silvano Loia, il manager di Rai Way di 52 anni trovato senza vita nelle acque di Montalto di Castro. Un messaggio breve e carico di dolore, affidato dall’attrice al Corriere della Sera dopo la richiesta di un ricordo dell’uomo con cui aveva condiviso gli ultimi anni della sua vita.

La scomparsa di Loia ha colpito profondamente Neri, che in queste ore ha scelto di mantenere il massimo riserbo. Il lutto arriva dopo un legame che, secondo quanto riportato, aveva restituito all’attrice una nuova serenità dopo la conclusione del lungo matrimonio con Claudio Amendola. Il messaggio affidato al quotidiano rappresenta quindi il primo intervento pubblico dell’attrice dopo la tragedia.

La tragedia a Montalto di Castro

La morte di Loia è avvenuta sabato 29 agosto, durante una giornata trascorsa in vacanza con alcuni amici. Intorno alle 11.30, il 52enne si era allontanato da solo per una passeggiata lungo il bagnasciuga della riserva di Sant’Agostino. Prima di allontanarsi aveva lasciato sulla sdraio la maglietta e il telefono, concordando con gli amici di ritrovarsi per il pranzo.

Quando però non è rientrato, intorno alle 15 sono scattati i soccorsi. Le ricerche hanno coinvolto i Vigili del Fuoco, la Guardia Costiera di Civitavecchia e un elicottero. Dopo diverse ore, il corpo è stato individuato intorno alle 18.30, a circa cinque metri di profondità e a una ventina di metri dalla riva, nella zona di Costa Selvaggia.

Restano ancora da chiarire le cause della morte. Tra le ipotesi considerate c’è quella di un malore improvviso, ma non viene esclusa la possibilità che Loia sia stato trascinato dalle forti correnti o messo in difficoltà dal mare mosso. Nello stesso tratto di costa, poche ore prima, era morta un’altra bagnante, circostanza che rende ancora più complesso ricostruire con certezza quanto accaduto.

La Procura autorizza i funerali senza autopsia

Sul corpo di Loia non sarebbero state riscontrate ferite e la Procura di Civitavecchia ha quindi concesso il nulla osta per le esequie senza disporre l’autopsia. Una decisione che non ha però fugato i dubbi della famiglia, intenzionata a comprendere fino in fondo cosa sia accaduto durante quelle ore.

A chiedere chiarimenti è stata in particolare la sorella Rosalia Loia, che ha espresso pubblicamente la volontà di conoscere le cause della morte del fratello. «Voglio sapere come è morto mio fratello. Perché niente autopsia? Vogliamo capire cosa sia successo in quelle ore», ha dichiarato, sottolineando i dubbi dei familiari sulla dinamica della tragedia.

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