
Un ragazzo di 17 anni è ricoverato in gravissime condizioni dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale mentre viaggiava in bicicletta. Lo scontro con un’auto è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 1 settembre, a Campegine, in provincia di Reggio Emilia.
Il giovane è stato soccorso e trasferito all’ospedale di Parma, dove si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso.
Lo scontro tra la bicicletta e l’auto
L’incidente è avvenuto poco dopo le 13 in via Cavatorti, all’altezza dell’intersezione con via Lago. Per cause ancora da ricostruire, la bicicletta sulla quale viaggiava il 17enne si è scontrata con un’automobile.
Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari con un’ambulanza ed è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso. Dopo le prime cure, considerate le gravi condizioni del ragazzo, i medici hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Parma.
Il 17enne è stato quindi ricoverato in Rianimazione. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia locale dell’Unione Val d’Enza, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.
Ciclisti, 143 morti dall’inizio del 2026
L’incidente di Campegine arriva nello stesso giorno in cui l’Osservatorio Ciclisti ASAPS-SAPIDATA ha diffuso i dati sulle vittime della strada tra chi utilizza la bicicletta.
Secondo l’Osservatorio, dal 1° gennaio al 30 agosto 2026 sono morti 143 ciclisti: 119 uomini e 24 donne. Tra le vittime, 68 avevano più di 65 anni. Soltanto nell’ultima settimana sono stati registrati altri tre decessi.
Il dato dei primi otto mesi dell’anno risulta comunque inferiore rispetto allo stesso periodo del 2025: allora le vittime erano state 155, contro le 143 del 2026, con una diminuzione dell’8,4%.
Nel dettaglio, sono stati registrati 11 decessi a gennaio, 18 a febbraio, 10 a marzo, 21 ad aprile, 24 a maggio, 18 a giugno, 25 a luglio e 16 ad agosto.
Lombardia ed Emilia-Romagna le regioni con più vittime
La Lombardia è la regione con il maggior numero di ciclisti morti dall’inizio dell’anno, con 34 vittime. Segue proprio l’Emilia-Romagna con 22 decessi, mentre il Veneto ne conta 19 e il Piemonte 16. Toscana e Campania registrano invece otto vittime ciascuna.
Particolare attenzione viene riservata anche al fenomeno della pirateria stradale. Nei primi otto mesi del 2026, secondo ASAPS-SAPIDATA, sono stati registrati dieci episodi nei quali chi aveva investito un ciclista si sarebbe allontanato.
Nel 2025, secondo i dati richiamati dall’Osservatorio, su 222 decessi considerati 24 erano stati provocati da pirati della strada, pari a circa l’11% del totale.
Numeri che tornano d’attualità mentre a Campegine si attendono aggiornamenti sulle condizioni del 17enne, con gli investigatori impegnati a stabilire come sia avvenuto lo scontro tra la sua bicicletta e l’auto.


