
Quando una distrazione estiva lungo il tragitto per le vacanze si trasforma in un vero e proprio incubo autostradale, bastano pochissimi minuti di disattenzione per provocare un incredibile cortocircuito familiare. Una breve sosta lungo la rete viaria, pensata unicamente per concedersi una pausa dal viaggio e riordinare le idee, ha fatto da sfondo a un’incredibile vicenda che ha mobilitato d’urgenza gli agenti della sicurezza stradale. Tra telefonate concitate, riscontri sulle immagini di videosorveglianza e una lunga corsa a ritroso nel buio della notte, il clamoroso equivoco si è fortunatamente risolto senza conseguenze, lasciando però un ricordo decisamente indelebile sui protagonisti.
Un padre ha dimenticato il figlio di 10 anni in un’area di servizio, accorgendosi della sua assenza soltanto due ore e mezza dopo, quando aveva ormai percorso circa 140 chilometri. L’episodio si è verificato domenica 30 agosto lungo l’autostrada nei pressi di Aldea del Cano, nella provincia di Cáceres, in Spagna. Il gruppo, composto dal padre, dal bambino di 10 anni, dal fratellino di 7 e da un amico di famiglia, era in viaggio verso il Belgio. Intorno alle 20:30 si sono fermati alla stazione di servizio per fare rifornimento. Durante la pausa il bimbo è sceso dal veicolo per sgranchirsi le gambe ma, al momento di ripartire, nessuno si è accorto che il suo posto fosse vuoto e la vettura è ripartita senza di lui.
L’allarme, il rintraccio e le raccomandazioni
A notare il bambino, visibilmente smarrito, sono stati i dipendenti dell’area di rifornimento, che hanno allertato la Guardia Civil. Gli agenti sono accorsi sul posto per rassicurare il bambino e, analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a risalire alla targa dell’automobile. Solo verso le 23, quando la polizia lo ha rintracciato telefonicamente, il padre si è reso conto dell’assenza del figlio. Ha dovuto quindi fare un’inversione di marcia e percorrere a ritroso 140 chilometri per tornare a riprendere il piccolo.
Dopo essersi accertati che si trattasse solo di una disattenzione del tutto involontaria, le autorità hanno riaffidato il bambino alla famiglia senza alcuna conseguenza. Dopo la disavventura, la Guardia Civil ha lanciato una raccomandazione ufficiale agli automobilisti, ricordando di controllare sempre la presenza di tutti i passeggeri a bordo prima di rimettersi in marcia, soprattutto quando si viaggia con minori.


