
La mattina era appena iniziata quando un grave incidente ha trasformato un tratto di autostrada in uno scenario di emergenza. Pioggia e carreggiata bagnata accompagnavano gli spostamenti di chi percorreva la strada, mentre in pochi istanti una serie di urti ha provocato conseguenze drammatiche. I soccorsi sono arrivati rapidamente, con ambulanze, automediche ed elicottero impegnati nelle operazioni.
Per una delle persone coinvolte, però, non c’è stato nulla da fare. Il bilancio dello schianto è pesante: una vittima e nove feriti, tre dei quali trasportati in ospedale in condizioni gravi. Le operazioni di soccorso e i successivi accertamenti hanno richiesto la chiusura temporanea della carreggiata, con ripercussioni sulla circolazione.
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Lo schianto sulla A35 Brebemi
Il maxi incidente sulla A35 Brebemi è avvenuto nella mattinata di mercoledì 9 settembre, intorno alle 7.30, lungo la carreggiata in direzione Brescia, nel tratto compreso tra Bariano e Romano di Lombardia, nella Bergamasca.
Il primo bilancio dell’incidente parlava di un morto e nove feriti, con il coinvolgimento di due furgoni e un’automobile. La vittima si trovava a bordo della vettura.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, con ambulanze, automediche ed elicottero, insieme ai vigili del fuoco e alla Polizia stradale. Le operazioni sono state particolarmente impegnative, anche per la necessità di assistere le persone coinvolte e mettere in sicurezza l’area.
La vittima è stata sottoposta ai tentativi di rianimazione da parte dei sanitari, ma ogni intervento è risultato inutile.

La vittima è Hany Guirguis
L’uomo morto nell’incidente è stato identificato in Hany Guirguis, 51 anni, originario dell’Egitto e residente nel Milanese.
Secondo quanto ricostruito negli approfondimenti successivi, l’uomo si trovava alla guida di una Range Rover. Avrebbe accostato il veicolo sulla corsia di emergenza e sarebbe poi sceso dall’auto.
È in questa fase che si sarebbe verificato l’impatto che gli è stato fatale. Secondo la ricostruzione riportata, Guirguis sarebbe stato investito da un camion mentre si trovava accanto alla propria vettura. Il mezzo pesante avrebbe inoltre urtato la Range Rover, spingendola verso le corsie di marcia.
La dinamica non è comunque ancora definitiva. Saranno gli accertamenti della Polizia stradale a stabilire con precisione la sequenza degli eventi e la posizione dei veicoli nei momenti precedenti allo schianto.
Nove feriti, tre sono gravi
Oltre alla vittima, l’incidente sulla Brebemi ha provocato il ferimento di nove persone. Tre di loro sono state trasportate in condizioni particolarmente gravi al Papa Giovanni XXIII di Bergamo e agli Spedali Civili di Brescia.
Gli altri feriti sono stati trasferiti negli ospedali della zona, tra Treviglio e Chiari, per ricevere le cure necessarie.
La macchina dei soccorsi è entrata in azione subito dopo lo schianto. Alcuni medici che stavano transitando lungo l’A35 avrebbero prestato le prime cure alle persone coinvolte prima dell’arrivo dei mezzi di emergenza.
Per la vittima sono state avviate le procedure di rianimazione, ma le condizioni erano troppo gravi e i tentativi dei sanitari non hanno permesso di salvarla.
Il maltempo tra gli elementi al vaglio
L’incidente è avvenuto mentre sulla zona erano in corso forti precipitazioni. La pioggia e le condizioni della carreggiata rientrano quindi tra gli elementi che dovranno essere valutati per comprendere come sia avvenuto lo schianto.
Il tratto interessato risultava bagnato. Tra gli aspetti che saranno esaminati ci sono anche le condizioni dell’asfalto e la velocità dei mezzi coinvolti.
Al momento, però, non è possibile stabilire che il maltempo abbia costituito la causa dell’incidente. Le condizioni meteorologiche rappresentano soltanto uno degli elementi che dovranno essere valutati nell’ambito degli accertamenti.
La Polizia stradale dovrà ricostruire con precisione cosa sia accaduto nei pochi istanti precedenti all’impatto, verificando la posizione dei veicoli, le rispettive velocità e le eventuali manovre effettuate.

A35 chiusa per circa quattro ore
Dopo il maxi incidente, la A35 è stata temporaneamente chiusa in direzione Brescia nel tratto tra Bariano e Romano di Lombardia.
La decisione si è resa necessaria per consentire lo svolgimento dei soccorsi, i rilievi e successivamente la rimozione dei veicoli coinvolti. Le operazioni sono proseguite per circa quattro ore, durante le quali la circolazione è stata condizionata dalla chiusura della carreggiata.
Ora il lavoro degli investigatori dovrà concentrarsi sulla ricostruzione della dinamica.
Saranno valutati anche gli eventuali sistemi di videosorveglianza presenti lungo il tratto interessato e i dati eventualmente disponibili sui veicoli. L’obiettivo è ricostruire la sequenza degli urti e comprendere cosa sia accaduto prima dell’investimento di Hany Guirguis.
Restano così al centro degli accertamenti la posizione dei mezzi, la velocità, le condizioni della carreggiata e le eventuali manovre compiute immediatamente prima dello schianto.
Il bilancio dell’incidente sulla A35 Brebemi resta intanto drammatico: Hany Guirguis, 51 anni, è morto, mentre altre nove persone sono rimaste ferite e tre di loro versano in condizioni gravi. La strada è stata chiusa per consentire i soccorsi e i rilievi, mentre sarà ora la ricostruzione della Polizia stradale a chiarire definitivamente la dinamica e le eventuali responsabilità.


