
Si accende il confronto politico dopo la decisione del Consiglio dei ministri del 16 settembre di intervenire sul bollo auto a partire dal 2027. La misura, secondo quanto riportato nel testo, riguarderà 14,5 milioni di veicoli in tutta Italia.
A intervenire sulla vicenda è stato Matteo Renzi, che ha commentato il provvedimento con un post pubblicato su Facebook. L’ex presidente del Consiglio ha riconosciuto innanzitutto l’aspetto positivo della cancellazione per alcune categorie di veicoli: “eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è sempre una buona idea”.
Il riconoscimento è stato però seguito da un attacco diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con Renzi che ha ripreso una vecchia polemica risalente al 2016.
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Renzi riprende il post del 2016
Nel suo intervento, Renzi ha richiamato un post pubblicato da Meloni nel 2016, quando l’attuale premier lo aveva accusato di essere un “venditore di pentole”, proprio in relazione a un annuncio sull’abolizione del bollo auto.
L’ex premier ha quindi scritto: “Questa è Giorgia Meloni. Una leader che aggredisce gli avversari e poi li copia: sulle trivelle, sull’Italicum, su tutto. Io sono diverso e dico a Meloni: togli il bollo davvero, non per finta! Ma le ricordo anche questo tweet per chiederle se ogni tanto le viene da vergognarsi almeno un po’”.
Il riferimento di Renzi riguarda dunque la distanza tra l’annuncio fatto durante il suo governo e l’attuale provvedimento adottato dall’esecutivo guidato da Meloni. Il tema della cancellazione del bollo auto torna così al centro del confronto tra i due esponenti politici, a distanza di dieci anni dalla precedente polemica.
Eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è SEMPRE una buona idea. Dieci anni fa eliminammo IMU prima casa, Irap costo del lavoro, abbassammo il canone facendolo pagare meno ma tutti, demmo gli 80€. Ogni anno lanciavo… pic.twitter.com/kKchfX386y
— Matteo Renzi (@matteorenzi) September 17, 2026
La replica di Giorgia Meloni
La risposta della presidente del Consiglio non ha tardato ad arrivare. Meloni ha replicato direttamente alle parole di Renzi con una frase che punta proprio sulla differenza tra un annuncio politico e la sua effettiva attuazione: “Bravo Matteo, oggi hai scoperto la differenza tra annunciare e realizzare”. Renzi però risponde per le rime con un altro post:
Giorgia Meloni sta soffrendo i miei post di questi giorni. Oggi mi ha attaccato nei commenti. Le ho risposto così! Ma come sarebbe bello se Giorgia avesse il coraggio di confrontarsi in un dibattito vero anziché lasciare un messaggino e poi scappare. Lo farà mai? pic.twitter.com/Mw8v2NybNG
— Matteo Renzi (@matteorenzi) September 17, 2026
Il botta e risposta si concentra quindi sul precedente del 2016 e sull’attuale decisione del governo Meloni. Da una parte, Renzi rivendica il tema dell’abolizione del bollo e accusa la premier di aver ripreso una proposta già avanzata in passato; dall’altra, Meloni sottolinea che la misura annunciata oggi sarebbe stata concretamente approvata dal governo.
Il confronto politico sul bollo auto si intreccia così con una vecchia contrapposizione tra i due leader, riemersa proprio nel momento in cui il governo ha deciso di intervenire sulla tassa che interessa milioni di automobilisti italiani.


