
Una serata televisiva iniziata con oltre mezz’ora di ritardo e proseguita tra problemi tecnici, cambiamenti alla scaletta e un clima particolarmente acceso in studio. La puntata di È sempre Cartabianca, il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rete4, è partita infatti ben oltre l’orario previsto a causa di un problema tecnico che ha impedito alla trasmissione di andare in onda regolarmente alle 21.30.
L’imprevisto ha costretto la redazione a modificare l’organizzazione della serata. Dopo una lunga sequenza di pubblicità, la conduttrice è comparsa in video spiegando al pubblico le ragioni del ritardo e avvertendo che alcuni elementi tecnici della trasmissione avrebbero potuto non funzionare come di consueto. Una partenza complicata, alla quale si è aggiunto il confronto acceso tra la conduttrice e Mauro Corona, ospite fisso del programma.
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Il problema tecnico e il ritardo
Il malfunzionamento ha riguardato il mixer video della regia, uno strumento indispensabile per la gestione della diretta e dei collegamenti. L’impossibilità di utilizzarlo ha impedito l’avvio della trasmissione nell’orario stabilito, costringendo la produzione ad attendere per cercare di risolvere il guasto.
Al momento del collegamento con il pubblico, Bianca Berlinguer ha spiegato direttamente quanto stava accadendo, scusandosi per il ritardo e mettendo le mani avanti sui possibili problemi che avrebbero potuto caratterizzare la puntata.
“Buonasera e bentornati su Carta Bianca, bentornati con ritardo, anche un ritardo significativo, perché saremo dovuti partire alle 21.30, però purtroppo lo sapete questa trasmissione va sempre in diretta e c’è stato un incidente, un incidente al banco del mixer e senza quel prezioso strumento non è possibile partire con la nostra Carta Bianca, quindi adesso stanno tentando di aggiustare, ma abbiamo deciso comunque di cominciare la trasmissione”.
La conduttrice ha quindi spiegato che la serata avrebbe potuto presentare alcune limitazioni nella gestione delle immagini e dei collegamenti.
“Vi chiedo scusa fin da adesso se magari ci saranno dei movimenti che non potremmo fare, non potremo magari utilizzare quel cosiddetto split che separa il viso di chi è in collegamento e di chi sta in studio, ma cercheremo di arrivare fino alla fine di Carta Bianca anche stasera”.
La trasmissione è quindi partita nonostante il problema tecnico, mentre la scaletta veniva inevitabilmente condizionata dall’imprevisto.
Bentornati a #ÈsempreCartabianca! La puntata è iniziata, anche se in ritardo a causa di un problema tecnico.
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) September 23, 2026
Ci scusiamo per l’attesa e vi ringraziamo per la pazienza. Restate con noi! ❤️ pic.twitter.com/NjsqCjV1uS
Il confronto in studio
Una volta superata la difficoltà iniziale, il programma è entrato nel vivo con il confronto sui principali temi dell’attualità. Il clima, tuttavia, non è rimasto disteso per tutta la serata e la tensione è emersa anche nel rapporto tra Bianca Berlinguer e Mauro Corona.
Tra gli argomenti affrontati c’è stata la questione del bollo auto, con particolare riferimento all’esenzione prevista dal governo per il 2027. Sul tema è intervenuto Giuseppe Cruciani, che ha espresso una posizione favorevole all’eliminazione della tassa.
“Le tasse dovrebbero coprire tutto, invece questo bollo era una tassa francamente odiosa, insopportabile. Poi si può fare sempre meglio, io l’avrei eliminato per tutti, per tutti a prescindere. Anche per i ricconi, anche per quelli che fanno le super macchine, ma certo, ma sì, ma qual è il problema? Quelli già pagano le tasse quando le pagano, sperando che paghino naturalmente”.
Cruciani ha quindi aggiunto: “Per cui io l’avrei eliminato per tutti e trovo che le proteste della sinistra, e su questo sono d’accordo con il mio amico Mauro, siano assurde, poi capisco la polemica politica”.

Il tema della scuola
Un altro passaggio della puntata ha riguardato la scuola e il tema dell’inclusività, con particolare attenzione alla conoscenza della lingua italiana da parte degli studenti.
A intervenire è stato Matteo Bassetti, medico e virologo, che ha sostenuto la necessità di garantire una piena conoscenza dell’italiano all’interno del sistema scolastico.
“Credo che in Italia bisogna imparare a parlare in italiano, mi pare una misura sacrosanta. Io sono stato a studiare negli Stati Uniti e prima ho dovuto studiare l’inglese, sennò negli Stati Uniti non ci potevo lavorare”.
Bassetti ha quindi proseguito il suo ragionamento facendo riferimento alla frequenza delle scuole italiane: “Se stai in Italia e vai in una scuola italiana mi pare che il minimo sia imparare l’italiano, altrimenti non capisco cosa ci vai a fare a scuola”.
Infine, il medico ha aggiunto: “Mi pare sacrosanto ed è una proposta che in passato è venuta anche da altre parti politiche”.
La puntata di È sempre Cartabianca si è così sviluppata dopo un avvio tutt’altro che ordinario. Il problema al mixer ha imposto un ritardo di oltre trenta minuti e modificato la gestione della diretta, mentre il successivo confronto sui temi politici e sociali ha riportato il programma sui consueti binari dell’approfondimento e del dibattito tra gli ospiti.


