
Tre turisti originari della provincia di Verona, due uomini e una donna, sono indagati per violenza sessuale in relazione a un episodio che sarebbe avvenuto su una spiaggia di Rimini nel luglio del 2025. A oltre un anno dai fatti, lunedì 21 settembre si è svolto l’incidente probatorio, durante il quale è stata ascoltata la donna che ha denunciato gli abusi.
L’udienza si è tenuta davanti al giudice Raffaele Deflorio. La presunta vittima, assistita dall’avvocata Aidi Pini, ha ricostruito quanto sarebbe accaduto quella sera. A riportare la vicenda è il Corriere Romagna.
La serata con il gruppo e poi lo spostamento in spiaggia
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Rimini, la donna avrebbe conosciuto o comunque trascorso parte della serata insieme ai tre turisti veronesi.
Successivamente i due uomini, insieme all’altra donna del gruppo, l’avrebbero condotta sulla spiaggia. È qui che, secondo l’ipotesi investigativa, si sarebbe consumata la presunta violenza sessuale: i due uomini avrebbero abusato della donna.
La ricostruzione è al centro del procedimento e dovrà essere verificata nelle successive fasi giudiziarie. Le persone coinvolte sono allo stato indagate e vale nei loro confronti la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
La posizione della donna indagata
Nell’inchiesta è coinvolta anche la terza componente del gruppo. Alla donna viene contestato, secondo quanto emerso dalle indagini, di avere collaborato con i due uomini nel condurre la presunta vittima sulla spiaggia e di non essere intervenuta in suo soccorso durante quanto sarebbe successivamente accaduto.
Anche la sua posizione e l’effettivo ruolo avuto nella vicenda dovranno essere accertati nel corso del procedimento.
I due uomini sono assistiti dall’avvocato Igor Bassi, del Foro di Rimini, mentre la donna è difesa dall’avvocato Thomas Dal Fior, del Foro di Verona.
La vittima ascoltata nell’incidente probatorio
Un passaggio importante dell’inchiesta si è svolto lunedì 21 settembre con l’incidente probatorio. Davanti al giudice è stata ascoltata la donna che ha denunciato la violenza, assistita dalla propria legale.
L’incidente probatorio consente, in determinati casi previsti dalla legge, di acquisire una prova durante la fase delle indagini preliminari, prima dell’eventuale processo. Nel caso di presunte violenze sessuali può inoltre evitare che la persona offesa debba ripetere più volte il racconto dei fatti.
L’inchiesta dovrà ora proseguire per accertare quanto avvenuto quella notte sulla spiaggia di Rimini e definire le responsabilità individuali dei tre indagati.


