
Notte drammatica a Lucca, dove un incendio divampato in alcuni appartamenti ha provocato due morti e tredici feriti. Tra le persone soccorse ci sono anche alcuni bambini. Le fiamme sono scoppiate nel quartiere di San Vito, all’angolo tra via Bertini e via Corsica, facendo scattare una vasta operazione di emergenza.
Particolarmente gravi le condizioni di una donna di circa 50-60 anni, soccorsa e trasportata in codice rosso al pronto soccorso di Lucca. Per lei è stato successivamente disposto il trasferimento a Pisa.
Due morti e tredici feriti
Il bilancio dell’incendio è pesante. Oltre alle due vittime, sono tredici le persone rimaste ferite, distribuite tra diversi ospedali della Toscana in base alle condizioni e alle necessità assistenziali.
Tre feriti sono stati portati in codice giallo all’ospedale di Lucca, mentre altre cinque persone sono state trasferite all’ospedale Versilia, anche in questo caso in codice giallo. Tra queste ultime ci sono due adulti e alcuni bambini.
Al pronto soccorso di Pisa sono invece arrivati quattro feriti: tre in codice verde, due adulti e un bambino, e una quarta persona in codice giallo.
A questi si aggiunge la donna inizialmente trasportata in codice rosso a Lucca e destinata al successivo trasferimento a Pisa.
Maxi intervento dei soccorsi nella notte
La gravità dell’incendio ha richiesto la mobilitazione di una imponente macchina dei soccorsi, coordinata dalla centrale operativa del 118 Alta Toscana.
Complessivamente sono stati attivati nove mezzi di emergenza, tra cui l’automedica di Lucca, un’ambulanza medicalizzata della Misericordia di Montecarlo e un’ambulanza infermieristica della Croce Verde di Lucca.
Sul posto sono intervenuti inoltre mezzi delle Misericordie, dell’Anpas e della Croce Rossa provenienti da Lucca e dalla Versilia, impegnati nell’assistenza e nel trasferimento dei numerosi feriti.
Vista la portata dell’emergenza sono stati allertati anche il Coordinamento regionale per le maxiemergenze, l’elisoccorso e la centrale operativa del 118 Livorno-Pisa.
Da chiarire le cause dell’incendio
Resta ora da ricostruire l’origine delle fiamme e la dinamica con cui l’incendio si è propagato negli appartamenti della zona di San Vito. Gli accertamenti dovranno chiarire da dove sia partito il rogo e che cosa lo abbia provocato.
Nel frattempo l’attenzione rimane concentrata sulle condizioni delle persone ricoverate, in particolare della donna soccorsa in codice rosso. La notte di San Vito si chiude così con un bilancio drammatico: due persone morte e tredici ferite, tra le quali anche diversi bambini.


