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Garlasco, le indagini su Sempio verso la chiusura: il lunedì più atteso. Garofano ascoltato dai pm

Pubblicato: 26/09/2026 09:11

A tre giorni dalla chiusura formale (e stavolta definitiva) delle indagini su Andrea Sempio e il delitto di Chiara Poggi, i pm di Pavia hanno sentito l’ex comandante del Ris di Parma Luciano Garofano. Il generale, oggi opinionista televisivo e — nell’inchiesta del 2017 e fino a pochi mesi fa — consulente genetico di Sempio, è stato sentito per oltre un’ora e mezza dal procuratore aggiunto Stefano Civardi, che coordina la nuova indagine dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano. «Non posso rivelare alcunché», ha dichiarato in serata il generale.

La famiglia Poggi rompe il silenzio tramite il legale Tizzoni

“Dipende dal fatto – spiega anche l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale dei genitori di Chiara Poggi – se la Procura abbia svolto ulteriori indagini ‘intermedie’,cosa che da fonti giornalistiche sembra avvenuta, ma ovviamente in questi mesi a noi nulla è stato notificato”. “Sul piano procedurale – aggiunge l’avvocato Francesco Compagna, che assiste Marco Poggi, fratello della vittima – stiamo assistendo a delle scelte quantomeno infrequenti. Aspettiamo”. 

Un interrogatorio che segue quello, nei giorni scorsi, di altri carabinieri in forza nel 2007 al Ris di Parma che si sono occupati dei rilievi, delle indagini dattiloscopiche e genetiche nell’inchiesta che ha poi portato alla condanna definitiva a 16 anni per l’ex fidanzato Alberto Stasi. I pm diretti dal procuratore Fabio Napoleone, in vista di una ormai scontata richiesta di rinvio a giudizio di Sempio, vogliono ricostruire tutti i passaggi delle vecchie indagini per capire chi ha effettuato gli accertamenti, quale è stato l’iter e cosa e perché alcuni elementi ora ritenuti decisivi contro Sempio — come l’impronta 33 che per i Ris non era attribuibile e per i pm pavesi è invece dell’attuale indagato — siano stati scartati.

Le perizie scientifiche e le mosse delle difese

I termini dell’inchiesta scadono lunedì. Poi la procura depositerà alle parti (i legali di Sempio, la famiglia Poggi e «il terzo interessato» Stasi) consulenze, intercettazioni e indagini compiute da maggio a oggi. Materiale corposo che nella prospettazione dei pm dovrebbe portare nuovi elementi sia sul fronte della presunta colpevolezza di Sempio, sia sull’innocenza del condannato Stasi. Sono state depositate le consulenze dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo che già ha riscritto le fasi del delitto («Chiara si è difesa dal suo assassino») e l’orario della morte, chiamata ad esprimersi sulla compatibilità tra il piede dell’indagato e l’impronta lasciata dal killer.

Dal lato genetico c’è attesa per i risultati portati dal consulente Carlo Previderé che ha rianalizzato tutto il lavoro dei Ris del 2007. Ancora non è invece stata depositata la consulenza dello psichiatra Roberto Catanesi chiamato ad esprimersi sulla capacità di intendere e volere di Sempio e sulla sua pericolosità sociale. Al lavoro anche la difesa del 38enne, con gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti che dopo la chiusura delle indagini avranno una ventina di giorni per replicare. Durante l’estate i legali di Alberto Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, hanno prodotto diverse consulenze ritenute decisive per la richiesta di revisione, che potrebbe arrivare direttamente dalla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni.

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