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Marco muore in un tragico incidente: la dinamica tremenda

Pubblicato: 28/09/2026 15:17

Quando la tragedia strappa una vita nel fiore degli anni, il dolore di un’intera comunità si trasforma in un abbraccio corale che supera i confini del singolo comune. Tra il raccoglimento di chi si prepara all’ultimo saluto, l’attesa degli accertamenti medico-legali e il commosso ricordo di chi lo ha conosciuto, una tragica fatalità riapre ferite mai del tutto cicatrizzate nel tessuto sociale dell’isola. In un clima di profondo sconcerto, l’addio a un volto amato diventa anche il momento della riflessione istituzionale, spingendo le autorità a interrogarsi sulle contromosse necessarie per evitare che simili drammi possano ripetersi.

Verranno officiate nel pomeriggio di oggi le esequie di Marco De Nigris, il trentanovenne venuto a mancare a seguito dei gravissimi traumi riportati nel drammatico sinistro stradale verificatosi nella notte tra il 19 e il 20 settembre sul territorio comunale di Forio. La cerimonia funebre avrà luogo alle ore 17 presso la Basilica Pontificia di Santa Maria Maddalena a Casamicciola, dove l’urna contenente le ceneri sarà esposta già a partire dalle 15 per consentire il tributo di parenti e conoscenti. L’esame autoptico, ordinato dalla Magistratura nell’ambito del fascicolo aperto per fare luce sull’accaduto, è stato completato nella giornata di sabato.

Stando ai primissimi riscontri investigativi, Marco De Nigris stava viaggiando in sella al proprio motoveicolo quando, nel corso di una manovra di sorpasso, è entrato in collisione con una e-bike condotta da un giovane di 21 anni, finendo successivamente la propria corsa contro una parete in muratura. La sua dolorosa scomparsa ha destato enorme sgomento in tutto il territorio insulare, dove il trentanovenne, nativo di Casamicciola ma stabilito a Forio, godeva di grande stima.

L’emergenza viabilità e la vertenza al Palazzo di Governo

Il tragico evento ha riacceso i riflettori sulla drammatica scia di impatti mortali che negli ultimi anni ha insanguinato le arterie stradali ischitane. Della grave situazione della circolazione e della tutela degli utenti della strada si è occupato in prima persona il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il quale ha convocato e presieduto presso il Palazzo di Governoun’apposita seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso del summit istituzionale è emersa la netta volontà di intensificare i pattugliamenti lungo le arterie viarie dell’isola e di potenziare l’impiego dei dispositivi tecnologici per il rilevamento della velocità. La dolorosa perdita di Marco De Nigris si converte così in un monito per la sicurezza dell’intera rete stradale locale.

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