
Una gita tra amici, l’aria pulita di alta quota, la soddisfazione di aver chiuso una ferrata impegnativa e la voglia di tornare al rifugio per una birra insieme. Mancavano davvero poche centinaia di metri, il sentiero sembrava ormai in discesa, quasi fatta. Poi un piede che scivola sulla ghiaia, un attimo di sbilanciamento e quel canale ripido che non perdona. Gli amici lo hanno visto sparire davanti ai loro occhi, hanno urlato il suo nome e sono corsi giù il più in fretta possibile, ma il destino aveva già deciso. Una tragedia consumata in pochi secondi, proprio quando tutto sembrava finito.
Tragedia in montagna escursionista morto dopo essere scivolato in un canale
Tragedia nelle montagne di Cortina d’Ampezzo: un turista spagnolo di 71 anni è morto dopo essere scivolato in un canale tra rocce e ghiaia mentre rientrava dalla Ferrata Ra Bujela. L’uomo era in compagnia di tre amici quando, ormai a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, è scivolato ruzzolando nel ripido canale sottostante. I compagni dell’uomo lo hanno raggiunto e hanno lanciato l’allarme. Sul posto è arrivato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica, che ha potuto solamente constatarne il decesso, dovuto ai traumi riportati.
L’incidente mortale è avvenuto a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, quando l’uomo è scivolato ruzzolando nel ripido canale sottostante. Una dinamica terribile e purtroppo frequente sulle Dolomiti, dove basta un attimo di disattenzione su terreno ghiaioso per perdere l’equilibrio e finire in un canalone. L’escursionista stava rientrando con il suo gruppo dopo aver percorso la Ferrata Ra Bujela, un itinerario molto frequentato in zona Tofane. I tre amici che erano con lui lo hanno subito raggiunto e hanno immediatamente lanciato l’allarme al 118.
Soccorso alpino in azione
Sul posto, in supporto alle operazioni e per i rilievi del caso, una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cortina, che ha poi riaccompagnato a valle gli amici dell’uomo. La salma è stata recuperata. L’intervento è stato rapidissimo, con l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha raggiunto in pochi minuti il luogo dell’incidente. Il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica sono stati sbarcati direttamente sul canale, ma per il 71enne spagnolo non c’era più nulla da fare, le ferite riportate nella caduta erano troppo gravi.
Montagna sempre più pericolosa: l’ennesimo incidente sulle Dolomiti ampezzane
Si tratta dell’ennesimo grave incidente in montagna in questa fine di estate sulle Dolomiti. Cortina d’Ampezzo è una delle zone più battute dagli escursionisti, ma anche una delle più insidiose quando si sottovalutano i tratti finali, spesso su ghiaione e roccette instabili. Le autorità ricordano ancora una volta l’importanza di prestare massima attenzione anche negli ultimi metri prima del rifugio, quando la stanchezza e la sensazione di essere arrivati abbassano la soglia di attenzione. Un monito che purtroppo arriva dopo una nuova tragedia che ha spezzato una giornata di amicizia e passione per la montagna.


