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Trovato morto in casa il vicedirettore di Libero: aveva 40 anni

Pubblicato: 29/09/2026 16:23

Una notizia improvvisa e dolorosa scuote il mondo dell’informazione italiana. Andrea Tempestini, 40 anni, vicedirettore di Libero e digital editor di liberoquotidiano.it, è stato trovato morto nella sua abitazione a Milano nella serata di lunedì 28 settembre.

L’allarme è scattato dopo la segnalazione di una familiare, preoccupata perché non riusciva a contattare il giornalista. Nell’appartamento di via Belinzaghi, nell’area di piazzale Maciachini, sono intervenuti i Vigili del fuoco e gli operatori del 118. All’arrivo dei soccorsi, tuttavia, non c’era più nulla da fare: il decesso è stato constatato dai medici.

Il corpo trovato nella cantina dello stabile

Il corpo di Andrea Tempestini è stato rinvenuto nella cantina del palazzo. Dopo il ritrovamento sono partiti subito gli accertamenti: sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche, impegnati nei rilievi necessari a chiarire il quadro.

Secondo le prime verifiche, sul corpo non sarebbero emersi segni riconducibili a un’aggressione o al coinvolgimento di altre persone. Le circostanze della morte restano quindi al vaglio degli investigatori, chiamati a ricostruire con precisione le ore precedenti al ritrovamento.

La carriera di Andrea Tempestini tra carta e digitale

Giornalista professionista dal 2010, Tempestini aveva costruito gran parte del suo percorso professionale all’interno di Libero. Nato nel 1986, era approdato nella redazione del quotidiano dopo altre esperienze nel settore, comprese quelle al Sole 24 Ore e a Libero Mercato.

Negli anni il suo ruolo era diventato sempre più centrale, soprattutto nello sviluppo dell’edizione online della testata. Fino all’incarico di vicedirettore e digital editor, Tempestini aveva seguito il coordinamento della redazione web e le strategie dedicate alla presenza del giornale sul digitale.

Il ruolo nello sviluppo online di Libero

Il nome del giornalista era strettamente legato alla trasformazione digitale di Libero. Oltre alla gestione del sito, si occupava di strategie SEO e podcast, ambiti oggi cruciali nella produzione e nella diffusione delle notizie sul web.

Nel profilo professionale pubblicato dalla testata figuravano inoltre politica ed economia tra le principali aree di competenza. Dopo le esperienze maturate nel giornalismo economico, aveva dato un contributo rilevante alla crescita della componente digitale di Libero.

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Il cordoglio per la scomparsa del giornalista

La notizia della morte di Andrea Tempestini si è diffusa rapidamente nell’ambiente giornalistico milanese, suscitando profondo cordoglio, in particolare tra i colleghi della redazione di Libero. Il giornalista aveva lavorato fino a pochi giorni prima della sua scomparsa: tra gli ultimi contenuti pubblicati dalla testata c’è anche un’intervista realizzata il 24 settembre.

Messaggi di vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi sono arrivati anche dal mondo politico lombardo. Nel frattempo proseguono gli accertamenti per definire ogni elemento della vicenda e ricostruire le circostanze della morte.

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