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Lutto in Rai, se ne va un pezzo di storia: “Era amato da tutti”

Pubblicato: 05/10/2026 18:20

C’era un tempo in cui il calcio non entrava nelle case in diretta, non c’erano piattaforme e abbonamenti, ma solo il racconto appassionato di una voce che sapeva far vedere i gol con le parole. Era il rito della domenica pomeriggio, tra un collegamento e l’altro, l’attesa di un nome, di un risultato, di un’immagine sgranata che arrivava dopo ore. Una voce che per generazioni è stata il filo diretto tra lo stadio e il salotto, tra la polvere del campo e la magia del pallone.

È morto Ennio Vitanza, storica voce del calcio Rai

È morto a 92 anni Ennio Vitanza, storica voce del calcio della Rai. Per decenni ha raccontato partite e grandi eventi, diventando un volto familiare per milioni di telespettatori. Ha lavorato a programmi come Domenica Sprint, La Domenica Sportiva e 90° minuto. A dare la triste notizia il giornalista Francesco Ordine su X.

Una triste notizia mi è appena arrivata: si è spento oggi a Milano all’età di 92 anni Ennio Vitanza, classe 1934, colonna della Rai, volto storico della trasmissione Domenica Sprint, giornalista di grande rigore e competenza. Ricordarlo è un dovere. Che la terra gli sia lieve. Così il giornalista ha annunciato la scomparsa che ha colpito il mondo del giornalismo sportivo italiano.

La carriera in Rai da 90° minuto a Domenica Sprint

Nell’epoca del calcio pre pay-tv, senza la possibilità di seguire le partite in diretta, Vitanza era uno dei giornalisti che portava le azioni e i gol nelle case degli italiani. A 90° Minuto faceva parte del team di Paolo Valenti, lo storico conduttore del programma di Raiuno, insieme a colleghi che hanno fatto la storia del calcio targato Rai: da Gianni Vasino a Beppe Barletti, da Cesare Castellotti a Tonino Carino e Luigi Necco. Su Raidue, invece, Vitanza era spesso il padrone di casa nello studio di Domenica Sprint, che faceva da collante tra tardo pomeriggio e prima serata, un appuntamento irrinunciabile per tutti gli appassionati.

Con la sua scomparsa se ne va un pezzo di storia della televisione italiana, un giornalista di grande rigore e competenza che ha raccontato il calcio con passione e professionalità per decenni. Per chi è cresciuto con le immagini di 90° minuto e Domenica Sprint, il suo volto e la sua voce resteranno legati ai ricordi più belli del calcio di una volta.

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