
Nuovo richiamo alimentare segnalato dal Ministero della Salute. Il provvedimento riguarda due lotti di tranci di pesce spada a marchio Cedimar, ritirati per la presenza di livelli elevati di mercurio. L’indicazione rivolta ai consumatori è di non mangiare il prodotto appartenente ai lotti interessati e di riportarlo al punto vendita nel quale è stato acquistato.
Il pesce spada oggetto del richiamo è commercializzato in vaschette da 170 grammi, contenenti un singolo trancio. Per capire se il prodotto acquistato rientra nell’allerta è quindi necessario controllare sia il numero di lotto sia la data di scadenza riportati sulla confezione.
I due lotti di pesce spada richiamati
Il primo prodotto interessato è identificato dal lotto 280926, con data di scadenza 07/10/2026. Il secondo riporta invece il lotto 300926, con scadenza 09/10/2026.
Il richiamo riguarda esclusivamente le confezioni che corrispondono ai riferimenti indicati nell’avviso. La motivazione riportata è la presenza di mercurio oltre i livelli consentiti, motivo per il quale il prodotto viene indicato come «non commestibile».
A produrre i tranci interessati è Cedimar Srl, nello stabilimento di via della Tecnica 17 a Elmas, nella città metropolitana di Cagliari. Il marchio di identificazione dello stabilimento è CE IT P776Q.
Cosa deve fare chi ha acquistato il prodotto
L’indicazione è chiara: chi dovesse avere in frigorifero una delle confezioni appartenenti ai due lotti richiamati non deve consumarla.
I tranci possono essere restituiti al punto vendita d’acquisto. Prima di utilizzare il pesce eventualmente già acquistato è quindi opportuno controllare attentamente le informazioni presenti sull’etichetta, verificando la corrispondenza tra marchio, numero di lotto e scadenza.
Perché il mercurio nel pesce può rappresentare un rischio
Il mercurio è un contaminante che può accumularsi nell’ambiente e nella catena alimentare. Nei pesci è presente soprattutto sotto forma di metilmercurio e tende a raggiungere concentrazioni maggiori nelle specie predatrici di grandi dimensioni, tra le quali rientra proprio il pesce spada.
L’esposizione a quantità eccessive di metilmercurio può avere effetti sul sistema nervoso. Particolare attenzione è raccomandata per le donne in gravidanza, durante l’allattamento e per i bambini, categorie per le quali le indicazioni sul consumo delle specie ittiche maggiormente esposte all’accumulo di mercurio sono più restrittive.
Nel caso specifico dei tranci Cedimar, tuttavia, non si tratta semplicemente di limitarne il consumo: per i lotti 280926 e 300926 l’indicazione è di non mangiare il prodotto e restituirlo al negozio nel quale è stato acquistato.


