
Quando le arterie strategiche della grande viabilità nazionale diventano il teatro d’improvvisi e drammatici sinistri nelle ore di punta, le ripercussioni sulla mobilità collettiva assumono le proporzioni di una vera e propria emergenza. Tra l’asfalto bagnato, il flusso ininterrotto dei mezzi commerciali e il percorso quotidiano di migliaia di pendolari, basta una singola collisione ad alta velocità per trasformare una tranquilla mattinata di viaggio in un incubo di lamiere e paralisi. Un risveglio difficile che fa scattare l’allarme generale tra la corsa contro il tempo dei soccorritori, corsie sbarrate e una complessa rete di deviazioni per alleggerire la viabilità.
Un violentissimo incidente stradale ha paralizzato la circolazione lungo l’autostrada A4 Milano-Brescia nella prima mattinata di lunedì 12 ottobre 2026. Intorno alle ore 7,15, all’altezza del chilometro 191,3 nel tratto compreso tra Seriate e Palazzolo in direzione Venezia, si è verificato un rovinoso impatto che ha visto coinvolti un furgone, due autovetture e un mezzo pesante. A causa del forte scontro con il furgone, il TIR si è intraversato e ribaltato lungo la carreggiata, imponendo la chiusura totale del segmento autostradale fino alle ore 11:30.
L’impatto si è rivelato di un’estrema violenza, richiedendo il rapido invio sul posto di un’automedica, un’auto infermieristica e tre ambulanze, affiancate dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dalle pattuglie della Polizia Stradale. Ad avere la peggio è stato il conducente del furgone, un uomo di 61 anni che ha riportato gravissimi traumi alla schiena e agli arti inferiori, trasportato d’urgenza in codice rosso presso gli Spedali Civili di Brescia.
I feriti ricoverati e i percorsi alternativi consigliati
Oltre al guidatore, a bordo del furgone viaggiavano altri passeggeri rimasti feriti nel crollo del mezzo. Un giovane di 28 anni e un ragazzo di 26 anni hanno riportato lesioni di media gravità e sono stati trasferiti in codice giallo presso la Poliambulanza bresciana. Un ulteriore occupante del veicolo, di cui non sono state ancora rese note le generalità, è stato medicato sul posto senza rendere necessario il ricovero ospedaliero.
Sul luogo dell’evento sono tempestivamente intervenuti anche i mezzi di soccorso meccanico e gli operatori del 2° Tronco di Milano di Autostrade per l’Italia per avviare le delicate manovre di sgombero del bisonte della strada. Lo sbarramento temporaneo ha generato pesanti disagi, con 3 chilometri di coda registrati verso Brescia e altri 2 chilometri di incolonnamento in prossimità dell’uscita obbligatoria istituita a Seriate.
Attualmente la circolazione nella zona interessata è stata parzialmente riaperta e il traffico scorre su un’unica corsia in direzione Brescia. Per limitare i blocchi agli automobilisti diretti verso le destinazioni di Brescia e Venezia, le autorità competenti raccomandano di imboccare la A58 TEEM per poi proseguire lungo la A35 BreBeMi.


