
Monica Guerritore sta vivendo una fase particolarmente significativa della sua vita, nella quale il desiderio di tornare a lavorare e di affrontare nuove esperienze si intreccia con un percorso personale tutt’altro che semplice. A 68 anni, l’attrice ha scelto di sorprendere il pubblico accettando di partecipare a Ballando con le Stelle, il programma del sabato sera di Rai 1 condotto da Milly Carlucci. Una decisione che ha incuriosito i telespettatori, abituati ad ammirarla soprattutto sul palcoscenico e nelle grandi produzioni cinematografiche. La sua avventura televisiva è cominciata nel migliore dei modi, tanto che nella seconda puntata, trasmessa sabato 10 ottobre, è riuscita a conquistare la vittoria.
Dietro l’entusiasmo mostrato durante le esibizioni, però, si nasconde una storia di grande forza e determinazione. Negli ultimi mesi, infatti, Monica Guerritore ha dovuto affrontare un periodo particolarmente impegnativo, durante il quale ha continuato a coltivare il legame con il proprio lavoro senza rinunciare ai progetti che le stavano più a cuore. La partecipazione alla trasmissione di Milly Carlucci ha assunto così un significato che va ben oltre la competizione televisiva, diventando un’occasione per recuperare abitudini, emozioni e quella quotidianità professionale che per lei ha sempre rappresentato una parte fondamentale della propria identità.

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A raccontare cosa ci sia realmente dietro questa scelta è stata la stessa attrice, protagonista di una lunga intervista concessa a La Repubblica. Guerritore ha rivelato di essersi sottoposta a sei cicli di chemioterapia e di aver trovato nella danza una nuova motivazione dopo la conclusione delle cure. Il ritorno alle prove, agli allenamenti e agli appuntamenti quotidiani le ha ricordato l’organizzazione del teatro. “Mi mancava tantissimo questa organizzazione teatrale, l’idea di rimettermi in gioco”, ha spiegato. Un ruolo importante nella sua decisione lo ha avuto Milly Carlucci, che è riuscita a coinvolgerla nel programma. Anche il suo oncologo, il professor Cortesi, ha reagito positivamente alla notizia: “Quando gli ho comunicato: ‘io accetto ballando con le stelle’ si è messo a ridere”.

Per Monica Guerritore, dunque, scendere in pista significa soprattutto ritrovare la possibilità di progettare il futuro senza lasciare che la malattia condizioni ogni aspetto della sua esistenza. “L’idea di avere questo tipo di vita, che va avanti finita la terapia, mi fa stare bene”, ha raccontato. La voglia di affrontare nuove sfide, del resto, ha sempre accompagnato la sua carriera. “Io non posso fermarmi, le cose si fanno credendoci: anche una gara di ballo. Scendere in pista è diverso per me: è una gioia, una sfida”, ha aggiunto, sottolineando quanto sia importante continuare a cercare stimoli anche dopo un’esperienza difficile.
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Durante l’intervista, l’attrice ha affrontato anche uno degli aspetti più delicati delle conseguenze delle terapie: il cambiamento del proprio aspetto fisico. Guerritore guarda con fiducia ai prossimi mesi e spera di arrivare alla finale di Ballando con le Stelle con i capelli nuovamente cresciuti. “I capelli stanno già crescendo, sono corti corti come quando ho girato Fotografando Patrizia. Poi vedrò se saranno biondi o scuri. Ma di sicuro, finalmente, avrò i miei capelli. È ovvio che il momento in cui tornerò con il mio viso, mi sentirò meglio”, ha confidato. Parole che raccontano quanto il recupero della propria immagine sia importante anche dal punto di vista emotivo.

Quando le è stato chiesto quale fosse stata la difficoltà maggiore durante la malattia, Monica Guerritore non ha avuto esitazioni: “La perdita dei capelli”. Un’esperienza che l’ha costretta a confrontarsi quotidianamente con un’immagine di sé profondamente diversa da quella alla quale era abituata. “Le donne che vivono la malattia lo possono capire bene. Doverti trasfigurare con le parrucche, il trucco. Ti svegli al mattino e sei bianca, un extraterrestre. Ti specchi e ti chiedi: chi sei? Mi svegliavo prima di Roberto (il marito, ndr) per truccarmi le sopracciglia e gli occhi. I momenti più duri sono stati al Globo d’oro e ai Nastri d’argento. Ma ho voluto sostenere Anna, il mio film sulla Magnani, fino alla fine”. Nonostante le difficoltà, quindi, l’attrice ha continuato a seguire personalmente la promozione del progetto cinematografico dedicato ad Anna Magnani, dimostrando quanto fosse importante per lei portare a termine il lavoro iniziato.
Un sostegno fondamentale, in questo periodo, è arrivato anche dalla sua famiglia e in particolare dal marito Roberto Zaccaria, con il quale condivide la vita dal 2000. L’uomo era presente in platea anche durante la puntata di sabato di Ballando con le Stelle, pronto a incoraggiarla nella sua nuova avventura. Ripercorrendo le relazioni sentimentali del passato, Guerritore ha spiegato come il suo modo di vivere l’amore sia cambiato nel corso degli anni. “Il sentimento che ci lega è potente. La forma dell’amore cambia, a seconda di come sei tu cambia l’uomo che può corrisponderti”, ha dichiarato. Parlando del rapporto con Zaccaria, ha poi aggiunto: “Roberto è solido, amorevole, corretto. In ogni situazione so come si comporterà. Correttamente. È al mio fianco”.
Nella conversazione con La Repubblica non è mancato un riferimento alla maternità e alle difficoltà incontrate nel tentativo di conciliare gli impegni familiari con una professione particolarmente impegnativa. L’attrice non ha nascosto di aver dovuto compiere delle scelte, ma ha ribadito quanto il lavoro sia sempre stato essenziale per la sua realizzazione personale. “Le mie figlie sono il mio amore, ma non avrei potuto rinunciare al mio lavoro: era importante”, ha ammesso, rivendicando la possibilità di essere madre senza dover necessariamente sacrificare le proprie ambizioni professionali.
L’intervista ha poi assunto anche una dimensione politica, quando Monica Guerritore è stata invitata a esprimere un giudizio su Giorgia Meloni. Pur riconoscendo alla presidente del Consiglio la determinazione necessaria per raggiungere una posizione di grande responsabilità, l’attrice ha manifestato alcune riserve sulla direzione intrapresa dal governo. “È una donna forte, ha ottenuto un potere. Però, forse perché non ha avuto la visione giusta, non è riuscita a metterlo al servizio dell’Italia”, ha dichiarato. Guerritore ha quindi indicato alcuni settori che, a suo giudizio, meriterebbero maggiore attenzione: “Penso alle rinnovabili. Per me la società si forma attraverso la scuola. La sanità è più importante di tutto il resto”. La sua valutazione si è conclusa con un’ulteriore presa di posizione: “Meloni ha tralasciato quella che è la forza dell’Italia, i suoi cittadini. La sua visione del potere non corrisponde alla mia”.
Infine, Monica Guerritore ha dedicato una riflessione alla televisione italiana e alle difficoltà organizzative che, secondo lei, interessano anche la Rai. In questo contesto ha voluto riconoscere i meriti di Milly Carlucci, sottolineando la capacità della conduttrice di realizzare una trasmissione complessa, capace di coinvolgere concorrenti molto diversi e di mantenere vivo l’interesse del pubblico. “Grazie a lei, che funziona come una macchina da guerra, il format ha una sua forza e conquista il grande pubblico. Un’organizzazione che non c’è più neanche al cinema”, ha osservato. Per l’attrice, quindi, Ballando con le Stelle rappresenta molto più di un semplice programma televisivo: è il luogo in cui tornare a sentirsi pienamente protagonista della propria vita, dopo mesi nei quali la salute aveva inevitabilmente occupato il centro di ogni pensiero.


