Vai al contenuto

“Devo dirvelo…”. The Voice, coming out improvviso: tutti di sasso

Pubblicato: 17/10/2026 08:48

Quando il talento puro incrocia la forza travolgente di un vissuto profondo e tormentato, la ribalta dello spettacolo cessa di essere un semplice palcoscenico per trasformarsi nel riscatto di un’intera esistenza. Tra luci riflettenti, note squillanti e l’attesa febbrile delle poltrone rosse girate di spalle, basta un timbro vocale carico di verità per spezzare le barriere del giudizio, trasformando una prestazione artistica in un momento di altissima tensione emotiva. Un’esibizione magnetica e memorabile che ha letteralmente conquistato il pubblico in studio e la giuria d’eccezione, segnando uno dei punti più alti della nuova stagione televisiva.

A rubare la scena nel corso del secondo appuntamento di The Voice Senior è stata la sessantaduenne lucchese Francesca Magnelli, la cui intensa interpretazione del brano La Fine di Nesli ha convinto ben tre coach su quattro a girarsi, lasciando fuori dalla cinquantina il solo Nek. La cantante ha voluto condividere il toccante percorso di affermazione personale e di transizione di genere, sintetizzato in un’emblematica doppia nascita: il 1° marzo 1964 e il 1° marzo 1994, giorno in cui ha ottenuto la rettifica anagrafica: «Nel 1994 mi è arrivato il consenso dell’anagrafe di cambiare nome proprio alla stessa ora, lo stesso giorno della mia data di nascita, quindi doveva essere così».

Cresciuta in un contesto agiato, la concorrente ha ricordato le sofferenze giovanili e il desiderio di vivere la propria femminilità al pari delle cugine, trovando poi nell’amore la spinta decisiva per intraprendere il cammino di transizione. Accanto all’identità, il grande pilastro è sempre stato il canto: «La musica ha sempre fatto parte della mia vita, da piccola facevo finta di stare davanti al televisore e cantavo, ho sempre cantato», forte anche di un q-disc con quattro brani inciso a soli 18 anni.

Gli elogi dei giudici e la scelta del team

L’esibizione ha scatenato l’entusiasmo della giuria. La prima a premere il pulsante è stata Arisa, seguita a ruota da Fiorella Mannoia e dal duo composto da Clementino e Rocco Hunt. La Mannoia ha speso parole di profondo apprezzamento: «Mi è arrivata una spada in pieno petto, mi hai lasciata senza parole, hai cantato col cuore». Forte commozione anche per Clementino: «Mi sono commosso tantissimo, ho sentito l’emozione prima ancora di girarmi».

Per aggiudicarsi la concorrente, Arisa ha proposto un duetto estemporaneo sulle note de La Donna Cannone di Francesco De Gregori, mossa che ha definitivamente conquistato la cantante: «Premetto la mia massima ammirazione per tutti, ma dopo questo duetto come faccio: scelgo Arisa». Nek, dal canto suo, ha preferito non motivare il mancato arresto della propria poltrona. Nel corso della medesima puntata ha provato il pass del programma anche l’attore e doppiatore Luca Sandri, la cui esecuzione non è tuttavia riuscita a far girare nessuno dei giudici in gara.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure