
L’arrivo della violentissima tempesta atlantica denominata Adam sta per spalancare giorni da incubo su gran parte della penisola. La Protezione Civile ha aggiornato e diramato un pesante bollettino di allerta per la giornata di oggi, mercoledì 21 ottobre 2026, decretando l’allerta arancione su Liguria, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania, mentre resta alta la guardia con allerta gialla in quasi tutte le altre regioni meridionali e centrali. Anche il celebre meteorologo, il colonnello Mario Giuliacci, ha confermato la portata straordinaria dell’evento, prevedendo accumuli fino a 200 mm di pioggia con rovesci persistenti, grandinate e fortissime raffiche di vento pronte a sferzare le coste e i centri urbani.
Di fronte al concreto rischio di nubifragi ed esondazioni, è scattata la serrata generale delle strutture scolastiche in decine di municipi. A Benevento il primo cittadino Clemente Mastella ha firmato l’ordinanza di sospensione delle lezioni, misura adottata d’urgenza anche dal sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, che ha disposto la contestuale chiusura di asili, parchi e cimiteri. Provvedimenti analoghi sono stati siglati nell’area flegrea dai primi cittadini di Pozzuoli e Bacoli, oltre al commissario Gianfranco Tomao a Torre Annunziata e ai sindaci Diego D’Alterio a Giugliano, Dominique Pellecchia a Melito, Pierluigi Schiatarella a Mugnano e Francesco Gaudieri a Villaricca, unitamente alle amministrazioni di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano.
L’impatto sulle isole e le prime criticità al Nord
Particolarmente delicata è la situazione registrata nelle zone insulari della Campania, dove i sindaci dei sette comuni di Ischia e Procida hanno sbarrato i plessi scolastici. A Casamicciola Terme l’ordinanza sindacale ha vietato il transito lungo arterie ad alto rischio idrogeologico come via Nizzola, via Selva Pera, la seconda traversa Santa Barbara e via Campomanno, bloccando tutti i cantieri.
Nel frattempo, il fronte temporalesco ha già mostrato il suo volto più feroce nell’Alessandrino, imponendo la chiusura delle scuole a Silvano d’Orba, Cassinelle, Molare, Bosio, Gavi, Arquata Scrivia, Castelletto d’Orba, Tagliolo Monferrato, Rocca Grimalda e Cremolino. Nel capoluogo alessandrino si registrano già i primi pesanti allagamenti nel sobborgo di Spinetta Marengo, dove il corso del Rio Lovassina è straripato rompendo gli argini.


