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“Incidente spaventoso!”. Morto il politico italiano: era stimato da tutti

Pubblicato: 21/10/2026 13:29

Ci sono notizie che arrivano all’improvviso e interrompono il corso di una giornata, lasciando spazio allo sgomento e a domande destinate a rimanere senza risposta nell’immediato. Un incidente stradale, pochi istanti e una vita che si spezza: dietro una tragedia ci sono sempre una persona, una storia e legami che rendono ancora più difficile accettare una perdita tanto improvvisa. Quando a essere colpito è anche il mondo delle istituzioni, il dolore si estende a una comunità più ampia, coinvolgendo colleghi, collaboratori e quanti hanno condiviso un percorso professionale e umano con la persona scomparsa.

Nelle ore successive a un dramma simile, il primo pensiero va ai soccorsi, ai tentativi di salvare una vita e alla necessità di ricostruire con precisione quanto accaduto. Restano le circostanze da chiarire, gli accertamenti affidati alle autorità competenti e il cordoglio di chi conosceva la vittima. In questi momenti, alle verifiche sulla dinamica dell’incidente si affianca il ricordo di ciò che quella persona ha rappresentato nel proprio ambiente di lavoro e nella vita della comunità.

La tragedia si è consumata nella serata di ieri nella zona a sud di Bari, tra San Giorgio e Torre a Mare, dove ha perso la vita Annibale D’Elia, 56 anni, dirigente della Regione Puglia. L’uomo era alla guida di una moto che, per cause ancora da accertare, è finita contro un muro. L’impatto è stato particolarmente violento e gli ha provocato lesioni gravissime.
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L’incidente tra San Giorgio e Torre a Mare

L’allarme ha portato sul posto il personale sanitario del 118, che ha tentato a lungo di rianimare il motociclista. I soccorritori hanno proseguito le manovre per diversi minuti, ma la gravità dei politraumi riportati nello schianto non ha lasciato possibilità di salvarlo.

Ogni tentativo si è rivelato inutile. La morte del 56enne ha trasformato l’incidente in una tragedia che ha rapidamente raggiunto anche gli ambienti istituzionali pugliesi, dove la notizia ha suscitato profonda commozione.

Sulle cause e sulla dinamica dello schianto sono in corso gli accertamenti degli agenti della polizia locale di Bari. Saranno i rilievi a dover chiarire che cosa abbia determinato l’impatto della moto contro il muro. Al momento, le circostanze dell’incidente restano da ricostruire.

Sul luogo della tragedia si è recato anche Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia. La sua presenza si inserisce nel clima di dolore che ha accompagnato la notizia della scomparsa di un dirigente che, proprio negli ultimi mesi, aveva assunto un incarico di rilievo nell’amministrazione regionale.

Chi era Annibale D’Elia, dirigente della Regione Puglia

Annibale D’Elia era stato nominato lo scorso giugno alla guida del Dipartimento Cultura, Turismo e Istruzione della Regione Puglia. Un incarico importante, legato a settori centrali per la valorizzazione del territorio e per lo sviluppo delle politiche culturali e turistiche.

Nel ricordarlo, diversi gruppi politici hanno posto l’accento non soltanto sulle sue competenze professionali, ma anche sull’attenzione riservata ai giovani e alla possibilità di trasformare le loro idee in progetti concreti. È questo uno degli aspetti che ricorrono nei messaggi diffusi dopo la sua morte: la capacità di ascoltare, di favorire il confronto e di riconoscere valore alle iniziative delle nuove generazioni.

La scomparsa del dirigente ha suscitato reazioni trasversali, coinvolgendo rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione in un cordoglio condiviso. I messaggi diffusi nelle ore successive alla tragedia restituiscono il ricordo di una figura apprezzata per la preparazione, il garbo e la disponibilità nei rapporti professionali.

Il Partito Democratico: «Prendeva sul serio le idee dei ragazzi»

I consiglieri regionali del Partito Democratico pugliese hanno affidato a una nota congiunta il proprio ricordo, scegliendo di sottolineare soprattutto il rapporto che D’Elia aveva costruito con le giovani generazioni.

«Per raccontare chi è stato Annibale D’Elia non basterebbe ricordare i progetti che ha realizzato o gli incarichi che ha ricoperto, bisognerebbe ascoltare le storie di tutti quei ragazzi e quelle ragazze che, grazie al suo lavoro, hanno trovato qualcuno disposto a prendere sul serio le loro idee», hanno scritto.

Un messaggio che richiama il contributo offerto dal dirigente alle politiche giovanili e alle iniziative capaci di dare spazio alle proposte dei ragazzi. Il ricordo del Pd mette in evidenza una dimensione del suo lavoro che andava oltre gli incarichi ricoperti, legata alla possibilità di accompagnare idee e aspirazioni verso percorsi concreti.

Anche i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno espresso cordoglio per la perdita, ricordando il suo impegno per il territorio.

«Perdiamo un professionista di grande competenza, che tanto ha fatto per la Puglia, credendo nell’importanza delle politiche giovanili», hanno dichiarato.

Per la Puglia e Prossima ricordano le qualità umane

Parole di dolore sono arrivate anche dal gruppo Per la Puglia, che ha sottolineato il valore della figura umana e professionale di D’Elia.

La sua scomparsa, hanno affermato i rappresentanti del gruppo, «ci lascia orfani di una visione lucida e di un tratto umano che mancheranno profondamente al dibattito pubblico e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo».

Il ricordo insiste sulla capacità di contribuire alla vita istituzionale con lucidità e sensibilità, qualità che, secondo il gruppo, avevano lasciato un segno nei rapporti con chi aveva avuto occasione di lavorare con lui.

Anche Prossima ha espresso vicinanza, soffermandosi sullo stile con cui il dirigente affrontava il confronto professionale.

«In questi mesi avevamo imparato ancora una volta ad apprezzarne il garbo, la serietà e quella disponibilità mai formale con cui affrontava ogni confronto», hanno riferito i rappresentanti del gruppo.

Fratelli d’Italia: «Una vera tragedia»

Il cordoglio ha attraversato anche gli schieramenti del centrodestra. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia hanno manifestato il proprio sgomento per la notizia della morte del dirigente.

«La notizia della morte di D’Elia ci ha letteralmente travolti. Una vera tragedia», hanno dichiarato.

Le reazioni provenienti da forze politiche diverse mostrano la portata della perdita negli ambienti istituzionali pugliesi. Al di là delle appartenenze, i messaggi convergono nel ricordare la professionalità del dirigente, il suo contributo alla Regione e le qualità personali che ne avevano caratterizzato i rapporti di lavoro.

Mentre proseguono gli accertamenti per chiarire le cause dell’incidente, resta il dolore per una morte improvvisa che ha colpito l’amministrazione regionale e quanti avevano collaborato con lui. Annibale D’Elia, nominato pochi mesi fa alla guida del Dipartimento Cultura, Turismo e Istruzione, viene ricordato soprattutto per l’impegno professionale, l’attenzione alle politiche giovanili e la disponibilità al dialogo.

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