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Notte choc per Stefano De Martino: ferma i carabinieri per strada e da quel momento il caos

Pubblicato: 23/10/2026 11:07

Stefano De Martino torna al centro dell’attenzione mediatica, ma questa volta non per i suoi successi televisivi o per le indiscrezioni sulla sua vita sentimentale. Il conduttore di “Affari Tuoi”, uno dei volti più amati e seguiti del piccolo schermo, sarebbe stato protagonista di un episodio piuttosto movimentato avvenuto a Milano durante la notte tra il 14 e il 15 ottobre. Una vicenda dai contorni ancora poco chiari, sulla quale nelle ultime ore sono emersi nuovi particolari che hanno contribuito ad alimentare la curiosità del pubblico. A rendere tutto ancora più sorprendente è il coinvolgimento di un altro personaggio molto conosciuto del mondo dello spettacolo.

Per Stefano De Martino, 37 anni, si tratta di una situazione decisamente insolita, lontana dalle luci degli studi televisivi e dagli impegni professionali che lo vedono quotidianamente protagonista su Rai 1. Il presentatore campano si sarebbe ritrovato in circostanze particolarmente delicate, tanto da ritenere necessario chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. La storia, inizialmente raccontata in maniera completamente diversa, è stata successivamente ricostruita attraverso una serie di indiscrezioni giornalistiche. E proprio gli ultimi dettagli pubblicati dal settimanale Oggi permettono di comprendere meglio che cosa sarebbe successo.

Stefano De Martino, notte choc e carabinieri

Tutto sarebbe cominciato nella notte tra il 14 e il 15 ottobre, quando Stefano De Martino si trovava a Milano in sella alla sua motocicletta. Secondo quanto riportato dal giornalista Alberto Dandolo e confermato da Selvaggia Lucarelli nella sua newsletter, il conduttore sarebbe stato inseguito da una Range Rover guidata da Fabrizio Corona, 52 anni. L’ex re dei paparazzi avrebbe attraversato alcune strade della movida milanese a velocità elevatissima, passando con il semaforo rosso e procedendo, secondo la ricostruzione, anche a fari spenti. Una situazione che avrebbe spaventato De Martino, preoccupato per il comportamento dell’automobilista e per i possibili rischi per la sicurezza delle persone presenti in strada.

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La vicenda aveva iniziato a circolare già nei giorni precedenti, ma inizialmente era stata presentata in termini molto diversi. Fabrizio Corona, attraverso il proprio canale Telegram, aveva infatti raccontato di essersi lanciato all’inseguimento di alcune persone che lo avrebbero aggredito nel pomeriggio del 10 ottobre. Secondo la sua versione, gli stessi individui si sarebbero successivamente ripresentati nei pressi della sua abitazione, spingendolo a tentare di raggiungerli. Nel racconto dell’ex fotografo non compariva quindi alcun riferimento a Stefano De Martino. Le successive indiscrezioni di Dandolo, confermate da Lucarelli, hanno però introdotto uno scenario completamente differente, indicando proprio il conduttore di “Affari Tuoi” come la persona che si sarebbe trovata davanti alla vettura di Corona.

A fornire un nuovo elemento sulla vicenda è stato ancora Alberto Dandolo, che sulle pagine del settimanale Oggi ha ricostruito il presunto intervento dei carabinieri. Stefano De Martino, mentre era fermo a un semaforo rosso nella zona di corso Sempione, avrebbe affiancato una pattuglia per chiedere aiuto. Il conduttore avrebbe segnalato ai militari la presenza di un automobilista che stava guidando in maniera estremamente pericolosa, pronunciando queste parole: “È un incosciente con una Range Rover che sta guidando in modo spericolato e ad altissima velocità. Sta superando tutti i semafori con il rosso e ho la sensazione che mi stia inseguendo”.

La richiesta di intervento avrebbe portato i carabinieri a individuare e fermare poco dopo la Range Rover di Fabrizio Corona. Nella ricostruzione pubblicata dal settimanale emerge tuttavia un dettaglio particolare: il nome di Stefano De Martino non sarebbe stato inserito negli atti ufficiali redatti dalla pattuglia. Oggi ha infatti specificato: “Nei documenti viene usata l’espressione generica «su indicazione di un motociclista»”. Un elemento che non chiarisce completamente la dinamica dei fatti, ma che aggiunge un ulteriore tassello a una storia destinata a far discutere, soprattutto per la notorietà dei personaggi coinvolti.

Il punto più misterioso riguarda però le ragioni del presunto inseguimento. Per quale motivo Fabrizio Corona avrebbe dovuto seguire Stefano De Martino durante la notte? E soprattutto, che cosa stava cercando di ottenere? Al momento nessuno dei due protagonisti ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’episodio. Secondo alcune indiscrezioni provenienti da ambienti vicini all’ex fotografo, dietro quella corsa potrebbe esserci stata una motivazione professionale, forse collegata alla preparazione di un nuovo contenuto destinato al suo format online. Una persona vicina a Corona avrebbe infatti dichiarato: “A quale scoop, vero o presunto, stava lavorando? Ai carabinieri Corona non ha spiegato per quale ragione stesse correndo così velocemente, mettendo a repentaglio l’incolumità di pedoni e automobilisti. Un suo collaboratore presente ha accennato alla realizzazione di uno scoop per il format online di Fabrizio”.

Resta dunque aperta l’ipotesi che Fabrizio Corona stesse cercando di raccogliere informazioni per un servizio giornalistico o per una nuova rivelazione da diffondere attraverso i propri canali. Non è però chiaro quale potesse essere l’eventuale scoop, né se riguardasse direttamente Stefano De Martino. Il conduttore, dal canto suo, non ha commentato pubblicamente le indiscrezioni e continua a mantenere il riserbo su quanto sarebbe accaduto. In attesa di eventuali chiarimenti, la vicenda rimane caratterizzata da ricostruzioni giornalistiche, versioni differenti e diversi interrogativi ancora senza risposta.

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