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Paura sul volo, il copilota sviene in bagno: comandante solo ai comandi lancia il Mayday

Pubblicato: 24/10/2026 16:51

Momenti di paura a bordo di un aereo della Wizz Air Malta, dove il copilota ha perso conoscenza mentre si trovava nella toilette, lasciando il comandante da solo ai comandi del velivolo. L’episodio è avvenuto il 9 ottobre durante un volo partito da Göteborg, in Svezia, e diretto a Danzica, in Polonia. Il pilota, dopo aver accusato un improvviso malessere, si era allontanato dalla cabina di pilotaggio per raggiungere il bagno, dove è svenuto. Il comandante ha quindi dichiarato «Mayday», il segnale internazionale di emergenza, e ha proseguito verso l’aeroporto di destinazione, riuscendo ad atterrare in sicurezza circa mezz’ora dopo. Il primo ufficiale è stato successivamente trasportato in ospedale.

Il copilota accusa un malore e sviene nella toilette

L’accaduto è stato ricostruito nei giorni successivi da The Aviation Herald, che ha riportato i dettagli dell’emergenza verificatasi sul volo W6-1736 di Wizz Air Malta.

L’aereo coinvolto era un Airbus A321neo, identificato dalle marche di registrazione 9H-WBK, impegnato nel collegamento tra Göteborg e Danzica.

Il velivolo stava viaggiando alla normale quota di crociera, a circa 35.000 piedi, equivalenti a oltre 10.600 metri, quando il primo ufficiale ha cominciato ad accusare disturbi gastrointestinali.

Il pilota ha quindi lasciato temporaneamente la cabina di pilotaggio per raggiungere la toilette.

Una volta entrato in bagno, però, ha perso conoscenza, diventando impossibilitato a tornare al proprio posto e a svolgere le mansioni di volo.

Secondo la ricostruzione, in quel momento mancavano circa 40 miglia nautiche, pari a 74 chilometri, al punto previsto per l’inizio della discesa verso Danzica.

Il comandante resta solo ai comandi e dichiara «Mayday»

Quando è stato chiaro che il primo ufficiale non era in grado di riprendere servizio, il comandante ha dovuto gestire da solo la conduzione dell’aereo.

Il personale di cabina è intervenuto per prestare assistenza al collega colto dal malore, mentre il pilota rimasto ai comandi ha comunicato la situazione ai controllori del traffico aereo.

Il comandante ha dichiarato «Mayday», il segnale radio utilizzato nell’aviazione per indicare una condizione di grave emergenza e richiedere assistenza prioritaria.

Secondo quanto riportato dalla Commissione polacca d’inchiesta sugli incidenti aerei, durante la parte restante del volo un membro dell’equipaggio di cabina ha occupato il sedile del copilota.

La presenza dell’assistente di volo non sostituiva le competenze del primo ufficiale, ma consentiva al comandante di avere un altro membro dell’equipaggio in cabina durante la gestione dell’emergenza.

Atterraggio d’emergenza a Danzica: aereo a terra dopo mezz’ora

Nonostante l’improvvisa indisponibilità del copilota, il comandante è riuscito a mantenere il controllo dell’Airbus A321neo e a completare l’avvicinamento all’aeroporto di destinazione.

Il volo W6-1736 ha quindi proseguito verso Danzica, dove è stato effettuato un atterraggio d’emergenza sulla pista 29, circa trenta minuti dopo il malore.

Le operazioni di avvicinamento e atterraggio si sono svolte regolarmente, senza ulteriori complicazioni.

Una volta raggiunto l’aeroporto, il primo ufficiale è stato affidato ai sanitari e trasferito in ospedale per gli accertamenti necessari.

Non sono stati riferiti problemi per i passeggeri né ulteriori conseguenze durante le operazioni di volo.

Aperta un’indagine: l’episodio classificato come «incidente grave»

La vicenda è ora al centro di un’indagine della Commissione polacca d’inchiesta sugli incidenti aerei (PKBWL).

L’autorità ha classificato l’episodio come un incidente grave, una categoria prevista dalle norme sulla sicurezza aerea per eventi che presentano un elevato rischio di incidente, anche quando il volo si conclude senza danni.

Gli investigatori dovranno ricostruire le circostanze del malore del primo ufficiale, le procedure seguite dall’equipaggio e le modalità con cui il comandante ha gestito la situazione.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla decisione di dichiarare l’emergenza e all’organizzazione delle attività a bordo dopo che il copilota è diventato indisponibile.

L’atterraggio è avvenuto in sicurezza, ma il caso evidenzia una situazione particolarmente delicata per la gestione di un volo commerciale: l’improvvisa incapacità di uno dei due piloti durante la fase conclusiva del viaggio. Saranno gli accertamenti della commissione polacca a chiarire tutti gli aspetti dell’episodio.

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