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“Ha confessato!”. Tifoso ferito nella rissa: ecco chi è stato

Pubblicato: 27/10/2026 08:13

La violenza esplosa al termine di una partita di calcio ha portato a un intervento delle forze dell’ordine e a una serie di provvedimenti nei confronti delle persone ritenute coinvolte negli scontri. Al centro della vicenda c’è un uomo di 34 anni, rimasto gravemente ferito alla testa durante un’aggressione avvenuta dopo l’incontro. Le indagini hanno permesso di individuare otto persone, ora chiamate a rispondere delle contestazioni formulate dagli inquirenti.

Gli accertamenti si sono concentrati sulla ricostruzione dei momenti successivi alla gara, con particolare attenzione alle responsabilità individuali e al ruolo svolto dai partecipanti alla rissa. Un episodio nel quale, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato utilizzato anche un oggetto contundente. Tra gli arrestati figura un giovane che avrebbe ammesso di aver colpito il tifoso, elemento che si aggiunge al quadro investigativo relativo al grave ferimento.
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Otto arresti dopo Puteolana-Portici

I fatti risalgono a domenica scorsa, dopo la partita tra Puteolana e Portici, disputata nella città flegrea. Nel corso della notte, Polizia di Stato e carabinieri hanno arrestato otto persone: cinque maggiorenni e tre minorenni.

I provvedimenti sono arrivati nell’ambito delle indagini coordinate dai pubblici ministeri Siracusa e Regine, avviate per fare piena luce sulla rissa e sull’aggressione ai danni del tifoso 34enne del Portici.

A tutti gli arrestati viene contestato il reato di rissa aggravata. Gli investigatori stanno ricostruendo la dinamica degli scontri e le condotte attribuite alle persone coinvolte nell’episodio di violenza avvenuto dopo la gara.

Il tifoso colpito alla testa con una mazza di legno

Tra le persone arrestate in flagranza differita c’è anche un diciannovenne, ritenuto il responsabile del colpo alla testa che ha provocato il grave ferimento del sostenitore del Portici.

Secondo quanto emerso nell’ambito dell’inchiesta, il giovane avrebbe utilizzato una mazza di legno per colpire il 34enne. Il diciannovenne avrebbe confessato di essere l’autore dell’aggressione.

Nei suoi confronti, oltre all’accusa di rissa aggravata, viene contestato anche il reato di lesioni gravissime, in relazione al colpo inferto al tifoso.

Le indagini coordinate dalla Procura

L’attività investigativa, condotta congiuntamente dalla Polizia di Stato e dai carabinieri e coordinata dai pm Siracusa e Regine, ha portato all’individuazione degli otto soggetti arrestati, tra cui tre minorenni.

L’inchiesta punta a chiarire le responsabilità legate alla rissa e al ferimento del sostenitore della squadra del Portici. Al momento, le contestazioni riguardano tutti gli arrestati per la rissa aggravata, mentre al diciannovenne viene attribuita anche la responsabilità del colpo sferrato con la mazza di legno.

La vicenda riporta l’attenzione sugli episodi di violenza che possono verificarsi a margine degli incontri sportivi, con conseguenze gravi per le persone coinvolte e l’intervento delle forze dell’ordine per individuare i responsabili.

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