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Il luccio del Nord che trama sotto la sabbia: il ruolo di Giorgetti nella Lega di domani

Pubblicato: 27/10/2026 13:41

La lega, il più antico residuale soggetto politico della ex Prima Repubblica, è sempre stato un partito di stampo sovietico. I leader, solo 3 dalla fondazione ad oggi, erano a vita o quasi, come Andropov, Breznev, Stalin e cosi via. Oggi dopo il congresso lampo di via Bellerio si è innestata una deriva democratica, con il voto per due mozioni e non per acclamazione, che porterà inevitabilmente al trapasso di Salvini. La componente  Garavaglia, nata all’ultimo secondo con gran sorpresa dei pretoriani, ha raggiunto un quarto dei consensi, ma solo perché i timorosi deputati leghisti temevano di non essere ricandidati dal plenipotenziario attuale della Lega. E le lezioni incombono. Diverso sarebbe stato il risultato se non si fosse così vicini al voto.  

Questo risultato ha raggiunto un solo scopo: quello, sembra, di non ricandidare più in Parlamento uno dei politici di più lungo corso della Lega originaria, il varesotto, culla della lega, Giancarlo Giorgetti, attuale Cancelliere dello Scacchiere ed ispiratore della mozione Garavaglia. Usiamo il termine da ministro inglese perché Giorgetti è l’unico politico british, per stile e tifo calcistico, che abbiamo in Italia, e siamo sicuri che prenderà, se non la anticiperà lui, l’esclusione dalle liste con consueto fair play lacustre. Al limite qualche battuta sui lucci, come quella che dice che è meglio essere Capo di lucci che Capo di storioni. Giorgetti si può permettere di essere fuori dal parlamento, rimane un totem, e non è detto che sia fuori dal governo. E poi bisogna vedere come andranno le elezioni. Se la lega andrà sotto l’asticella programmata da Salvini ci sarà il viva Alberto da Giussano, trasposizione leghista del viva Maria, con rivolte in tutto il nord. A quel punto Giorgetti da buon varesotto come Maroni e Bossi, verrà richiamato in servizio attivo per rianimare le truppe padane, stremate dal milanese Salvini. Il quale o riparerà a Mosca, come negli anni ’60 il mitico colonnello Philby del secret service britannico, oppure si farà una pattuglia politica sovran-meridionalista neoborbonica di inceete fortune. 

Giorgetti come il luccio, il re dei pesci di lago, si acquatta nel fondo. Il tempo sta arrivando. 

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Ultimo Aggiornamento: 27/10/2026 13:42

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