
Una notte di paura, poi il drammatico bilancio. Nell’entroterra di Imperia un’auto è uscita di strada ed è precipitata in un burrone: a bordo c’erano un padre e il figlio di appena 16 anni. Per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
L’incidente a Molini di Triora si è trasformato in una tragedia nel cuore della notte. Il padre è sopravvissuto alla caduta, ma è stato recuperato in forte stato di shock e trasferito in ospedale.

Auto precipita nel burrone a Molini di Triora
La tragedia è avvenuta nella notte tra il 30 e il 31 ottobre, nel territorio di Molini di Triora, piccolo comune dell’entroterra ligure in provincia di Imperia. Per cause ancora tutte da chiarire, la vettura sulla quale viaggiavano padre e figlio è uscita dalla carreggiata.
L’auto è precipitata lungo una scarpata profonda diverse decine di metri. Un volo terribile, che non ha lasciato scampo al sedicenne. La dinamica dell’incidente è ancora al centro degli accertamenti: al momento non ci sono elementi sufficienti per stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo del veicolo.

L’allarme nella notte e il difficile recupero nel dirupo
L’allarme è scattato poco prima delle 2 di notte. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, chiamati a un’operazione complessa per la conformazione del terreno e la profondità della scarpata.
I soccorritori hanno dovuto raggiungere l’auto nel dirupo e lavorare con estrema attenzione per recuperare le persone coinvolte. Il corpo del ragazzo era rimasto intrappolato nell’abitacolo, tra le lamiere: per liberarlo è stato necessario un intervento lungo e delicato.
Muore un ragazzo di 16 anni, il padre portato in ospedale
Il padre, secondo le prime informazioni, sarebbe stato sbalzato fuori dall’automobile durante la caduta. Ha riportato ferite lievi, ma l’impatto di quanto accaduto è stato devastante: l’uomo era in forte stato di shock.
Dopo il recupero, il genitore è stato trasferito in ospedale in elicottero. Come riporta Tgcom24, le indagini dovranno ora ricostruire le circostanze della tragedia e chiarire perché l’auto sia finita fuori strada in una zona così difficile da raggiungere.


