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“Non ci sarà più”. Sanremo 2027, l’annuncio di Stefano De Martino spiazza tutti

Pubblicato: 05/11/2026 20:58

Sanremo 2027 cambia volto anche dopo la fine delle serate all’Ariston. Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico della prossima edizione del Festival, ha annunciato che il tradizionale Dopofestival non sarà confermato. Al suo posto debutterà il ControFestival, affidato alla conduzione della Gialappa’s Band.

La novità è stata comunicata durante l’edizione serale del Tg1 con uno sketch nel quale De Martino ha simulato il ruolo di conduttore del telegiornale. L’annuncio, costruito con tono ironico, ha svelato uno dei primi elementi della nuova impostazione pensata per accompagnare il Festival.

Addio Dopofestival, nasce il ControFestival

«Al termine delle serate del Festival non ci sarà il Dopofestival», ha annunciato Stefano De Martino, interrompendo almeno per questa edizione una delle tradizioni più consolidate della settimana sanremese. Il programma che per anni ha raccolto commenti, interviste e polemiche dopo la gara sarà sostituito da un formato completamente diverso.

Il titolo scelto, ControFestival, lascia immaginare una trasmissione costruita sull’ironia, sulla rilettura irriverente delle serate e sul commento dei momenti più discussi. Un terreno particolarmente adatto alla Gialappa’s Band, da sempre specializzata nel trasformare programmi televisivi, eventi sportivi e spettacoli in materiale comico.

L’idea sembra essere quella di andare oltre il consueto dibattito notturno tra giornalisti, cantanti e addetti ai lavori. Il nuovo appuntamento potrebbe proporre una sorta di controcanto al Festival ufficiale, osservando quanto accaduto sul palco dell’Ariston attraverso il linguaggio dissacrante di Marco Santin e Giorgio Gherarducci.

L’annuncio al Tg1 con Stefano De Martino

La presentazione è avvenuta attraverso uno sketch trasmesso dal Tg1. Stefano De Martino ha inizialmente annunciato la cancellazione del Dopofestival, lasciando intendere una rinuncia definitiva allo spazio successivo alle serate. Subito dopo ha però svelato la nascita del ControFestival e il coinvolgimento della Gialappa’s Band, intervenuta con le sue inconfondibili voci.

La modalità scelta per comunicare la novità anticipa probabilmente anche il tono dell’operazione. Il ControFestival dovrebbe infatti distinguersi nettamente dal programma che sostituisce, lasciando maggiore spazio alla comicità e alla satira televisiva.

Per De Martino si tratta di un’altra scelta con cui imprimere la propria identità a Sanremo 2027. Il conduttore non si limiterà a guidare le serate, ma sarà responsabile dell’intera costruzione artistica della manifestazione e dei programmi collegati.

La Gialappa’s Band approda nella notte di Sanremo

La scelta della Gialappa’s Band porta all’interno dell’universo sanremese uno stile immediatamente riconoscibile. Il gruppo ha costruito la propria storia televisiva attraverso commenti fuori campo, battute, montaggi e riletture comiche di quanto accade sul piccolo schermo.

Il Festival offre un’enorme quantità di materiale: esibizioni, monologhi, interviste, imprevisti, reazioni dalla sala stampa e discussioni sui social. Il ControFestival potrà quindi muoversi tra cronaca e parodia, raccontando ogni serata da una prospettiva differente rispetto alla trasmissione principale.

Restano ancora da chiarire la struttura del programma, la presenza di eventuali ospiti e il ruolo che avrà lo stesso De Martino. L’annuncio al Tg1, tuttavia, ufficializza una trasformazione importante: dopo il Festival non ci sarà più il tradizionale Dopofestival, ma uno spettacolo costruito intorno alla Gialappa’s Band.

La prima rivoluzione del Festival di De Martino

La sostituzione del Dopofestival rappresenta una delle prime decisioni forti della nuova direzione artistica. De Martino sembra intenzionato a rinnovare il racconto sanremese anche fuori dal palco dell’Ariston, introducendo un appuntamento capace di intercettare il pubblico televisivo e quello dei social.

Il ControFestival si candida così a diventare uno degli spazi più imprevedibili dell’edizione 2027. Dopo ore di musica, competizione e spettacolo, toccherà alla Gialappa’s Band smontare con ironia quanto accaduto durante la serata. Sanremo conserva il suo rito, ma cambia il modo di raccontarlo quando si spengono le luci dell’Ariston.

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