
Il pomeriggio era sereno, la spiaggia affollata di famiglie e bambini intenti a giocare tra secchielli e castelli di sabbia. Le onde arrivavano tranquille a riva, sotto lo sguardo rilassato dei bagnanti che si godevano gli ultimi giorni dโestate. Poi, allโimprovviso, il silenzio ha preso il posto delle risate. Un corpo inerme, piccolo, riportato dallโacqua. Gli sguardi increduli, la corsa disperata dei presenti verso la battigia.
Lโaria si รจ riempita delle voci concitate di chi chiedeva aiuto, dei pianti soffocati, delle sirene che si avvicinavano sempre piรน. I minuti, lunghissimi, si sono consumati tra i tentativi di rianimazione e lโattesa di un miracolo che, purtroppo, non รจ arrivato.
Una bimba tedesca di quattro anni รจ morta annegata sulla spiaggia di un camping di Grado (Gorizia), dove si trovava in vacanza con i genitori. Inutile lโimmediato intervento dei soccorritori, arrivati anche con un elicottero del 118: per la piccola non cโรจ stato nulla da fare.
La bambina era stata avvistata in mare e riportata a riva da un bagnante. Subito erano partite le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si รจ rivelato vano. La tragedia ha sconvolto lโintero campeggio, trasformando una giornata di vacanza in un dramma senza ritorno.


