
Paura nel primo pomeriggio di sabato in viale Regina Margherita, a Roma, dove un incendio è divampato all’interno del palazzo Enel da anni interessato da lavori di ristrutturazione. Una colonna di fumo nero, visibile a distanza, ha rapidamente invaso la zona tra il quartiere Salario e le vie limitrofe, costringendo all’intervento immediato dei vigili del fuoco e alla messa in sicurezza dell’area.
Le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 13.30 al quarto piano dell’edificio, in un’area dove sono presenti sia locali ancora in cantiere sia alcuni uffici già operativi. Essendo una giornata prefestiva, all’interno non ci sarebbe stato personale Enel al lavoro, circostanza che ha evitato conseguenze più gravi. L’incendio ha però generato una situazione di forte allarme per il denso fumo che ha raggiunto anche i piani inferiori.
L’intervento dei vigili del fuoco
Sul posto sono arrivati numerosi mezzi dei vigili del fuoco, che hanno operato anche con un’autoscala, entrando dalle finestre per circoscrivere il rogo ed evitare che si propagasse al resto del complesso. Le operazioni di spegnimento hanno interessato un’ampia porzione dei locali in ristrutturazione, mentre è in corso la valutazione delle cause dell’incendio, che potrebbe essere stato innescato da un’apparecchiatura rimasta accesa durante i lavori.
Attraverso l’altoparlante è stata annunciata l’evacuazione delle persone presenti all’interno dell’edificio. Alcune guardie giurate e alcuni operai, che si trovavano al piano terra nella zona reception, sono usciti per precauzione proprio a causa del fumo che aveva invaso i locali.
Danni e controlli sanitari
Le fiamme hanno distrutto completamente una finestra sul lato dell’edificio che si affaccia su via Ombrone, mentre un’altra è rimasta danneggiata. I pompieri stanno ispezionando anche il tetto per verificare eventuali danni strutturali provocati dall’incendio.
In strada sono arrivate anche due ambulanze dell’Ares 118, pronte a intervenire per eventuali casi di intossicazione da fumo. Al momento, però, non risultano feriti né persone che abbiano richiesto assistenza medica. La situazione resta sotto controllo, mentre proseguono gli accertamenti tecnici per chiarire l’origine del rogo e valutare l’entità complessiva dei danni.


