
La speranza è rimasta accesa per due giorni, poi si è spenta nel silenzio di una corsia d’ospedale. Un incidente stradale avvenuto nel Potentino si è trasformato in una tragedia familiare che ha scosso profondamente un’intera comunità, lasciando dietro di sé dolore, incredulità e un senso di ingiustizia difficile da accettare.
Dopo ore di lotta tra la vita e la morte, è deceduto il bimbo di 9 anni rimasto gravemente ferito nello schianto avvenuto giovedì 11 dicembre in località Ponte delle Tavole, a Pantano di Pignola, nel territorio comunale di Potenza. Il piccolo era stato ricoverato in condizioni disperate, ma le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. Nello stesso incidente aveva perso la vita anche il padre, Giulio Nappi, 51 anni, morto sul colpo.
L’incidente e la corsa disperata in ospedale

Padre e figlio viaggiavano a bordo di una Renault Clio quando l’auto si è scontrata violentemente con una Jeep Renegade. L’impatto è stato devastante e ha richiesto l’intervento immediato dei sanitari del 118, giunti sul posto insieme alle forze dell’ordine. Le condizioni del bambino sono apparse da subito critiche, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente in eliambulanza, in codice rosso, all’ospedale San Carlo.
I medici hanno fatto il possibile per salvarlo, ma il quadro clinico è rimasto estremamente grave fin dalle prime ore. Dopo due giorni di ricovero, il cuore del piccolo ha cessato di battere, aggravando un bilancio già segnato dalla morte del padre e trasformando l’incidente in una doppia tragedia.
Comunità sotto choc e indagini in corso
Sul luogo dello schianto le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire eventuali responsabilità. Intanto, a Pignola e nei centri vicini, il dolore si è fatto collettivo, con messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia colpita.
A esprimere il sentimento condiviso dall’intera comunità è stato anche il sindaco di Pignola, Antonio De Luca, che ha parlato di un dolore immenso, capace di lasciare senza parole. Un lutto che ha ferito nel profondo il paese e l’intero Potentino, oggi raccolti nel silenzio e nel rispetto davanti a una perdita definita ingiusta e straziante.


