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Niente Italia, Familia resta fuori dalla shortlist degli Oscar

Pubblicato: 16/12/2025 20:37

La strada verso gli Oscar si interrompe in anticipo per il cinema italiano sul fronte dei lungometraggi. Tra i quindici titoli selezionati nella shortlist del miglior film internazionale, non compare Familia, l’opera con cui l’Italia puntava a conquistare uno spazio nella fase decisiva della competizione. L’annuncio è arrivato nella serata del 16 dicembre, con la pubblicazione ufficiale delle liste da parte dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, segnando un primo bilancio amaro per la candidatura italiana.

Il film diretto da Francesco Costabile non è riuscito a superare questo passaggio cruciale, che ogni anno riduce il numero delle opere in corsa verso le nomination finali. La shortlist rappresenta infatti un momento decisivo, perché individua i progetti ritenuti più forti e competitivi a livello internazionale, lasciando fuori molti dei titoli inizialmente in gara.

Una selezione internazionale molto ampia

L’elenco diffuso dall’Academy conferma una selezione fortemente internazionale, con film provenienti da aree geografiche e contesti culturali molto diversi. Tra i titoli scelti figurano Belén per l’Argentina e L’Agente Segreto per il Brasile, accanto a Un semplice incidente del regista iraniano Jafar Panahi, presentato dalla Francia. La Germania è presente con Sound of Falling, mentre l’India entra nella shortlist grazie a Homebound.

Completano il quadro The President’s Cake per l’Iraq, All That’s Left of You e Sentimental Value per la Norvegia, Palestine 36 per la Palestina e No Other Choice per la Corea del Sud. Nella rosa finale trovano spazio anche Sirât per la Spagna, Late Shift per la Svizzera e The Voice of Hind Rajab per la Tunisia, delineando una competizione caratterizzata da temi e linguaggi molto differenti.

La speranza passa dai cortometraggi

Se l’esclusione di Familia chiude la porta alla categoria principale, per l’Italia arriva comunque una notizia positiva dal settore dei cortometraggi. Playing God, corto animato diretto da Mattia Burani, è riuscito a entrare nella shortlist della sua categoria, mantenendo viva la presenza italiana nella corsa agli Oscar.

Per il regista bolognese l’attenzione ora è tutta rivolta al 22 gennaio, data in cui l’Academy annuncerà le nomination ufficiali. Sarà quello il momento decisivo per capire se Playing God riuscirà a compiere l’ultimo passo verso la cerimonia finale. Nel frattempo, l’Academy ha reso noto che le shortlist pubblicate oggi riguardano undici categorie, aprendo ufficialmente la fase più calda della stagione dei premi.

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