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Addio a un mito del cinema e della tv: ha segnato un’epoca, il triste annuncio

Pubblicato: 17/12/2025 09:30

L’attore statunitense Gil Gerard, celebre per aver interpretato il capitano William “Buck” Rogers nella serie cult di fantascienza Buck Rogers, è morto domenica 14 dicembre all’età di 82 anni.

A dare l’annuncio è stata la moglie Janet, attraverso un messaggio sui social ripreso da The Hollywood Reporter. L’attore viveva in Georgia e combatteva da tempo contro “una forma rara e aggressiva di cancro”, ha spiegato la donna.

Nato a Little Rock, Arkansas, il 23 gennaio 1943, Gil Gerard – all’anagrafe Gilbert Cyril Gerard – lasciò presto lo Stato natale per inseguire il sogno di Hollywood. Dopo il trasferimento a New York, studiò recitazione mantenendosi lavorando come tassista nelle ore notturne.

Gli inizi furono difficili ma costanti. Negli anni Settanta apparve in oltre 400 spot pubblicitari e ottenne una prima notorietà grazie alla soap The Doctors (I dottori), in cui recitò dal 1973 al 1976, assicurandosi una solida base televisiva.

Il cinema arrivò poco dopo con ruoli in film come Airport ’77 e Hooch (1977), progetto in cui fu coinvolto anche come ideatore e produttore, dimostrando una versatilità che andava oltre la recitazione.

La svolta decisiva giunse con Buck Rogers in the 25th Century, serie prodotta da Universal Television e Glen A. Larson, trasmessa dalla NBC tra il 1979 e il 1981. Gerard interpretò un pilota della Nasa ibernato e risvegliato nel XXV secolo, conquistando il pubblico con un mix di avventura, ironia e fantascienza.

Inizialmente restio ad accettare il ruolo per timore di restare imprigionato in un personaggio iconico, l’attore fu smentito dal successo del film pilota del 1979, che entrò tra i 25 maggiori incassi dell’anno negli Stati Uniti e aprì la strada alla serie tv.

Prima e dopo Buck Rogers, Gil Gerard rimase fedele soprattutto alla televisione, partecipando a numerose produzioni e facendo una comparsa nel 2016 in The Nice Guys. Continuò a lavorare anche nel cinema indipendente e a coltivare un rapporto diretto con i fan della fantascienza.

La vita privata dell’attore fu segnata da difficoltà e battaglie personali, dalle dipendenze ai problemi di salute. Nonostante tutto, Gerard ha lasciato un ultimo messaggio di grande lucidità: “La mia vita è stata un viaggio incredibile. Non sprecate tempo in ciò che non vi dà amore. Ci vediamo da qualche parte nel cosmo”.

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