
Un tragico ritrovamento ha scosso la mattinata del 19 dicembre ad Arnasco, in località Arveglio, in provincia di Savona, dove una zona boschiva lungo la Sp19 è stata improvvisamente teatro di un drammatico episodio.
All’interno di un’abitazione isolata, immersa nel bosco, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo. La scoperta ha immediatamente fatto scattare l’allarme, mobilitando i soccorsi e le forze dell’ordine.
Con lui si trovava una donna, rinvenuta ancora in vita ma in condizioni gravissime. L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando è stata segnalata una situazione di estrema emergenza all’interno della casa.

Sul posto sono intervenuti l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Bianca di Albenga, sezione di Villanova, che hanno raggiunto con difficoltà l’abitazione, situata in una zona particolarmente isolata.
All’arrivo dei sanitari, la situazione è apparsa subito critica. Per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare: i soccorritori ne hanno constatato il decesso direttamente sul posto.
Il corpo presentava una ferita lacero-contusa alla testa, un elemento che ora sarà centrale negli accertamenti per chiarire le cause della morte e ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.
Accanto a lui è stata trovata la donna, in stato di grave ipotermia e con condizioni cliniche estremamente compromesse. I sanitari hanno avviato immediatamente le manovre di emergenza per stabilizzarla.
Una volta resa trasportabile, la donna è stata trasferita d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove è stata presa in carico dai medici.
Le sue condizioni restano critiche e al momento non sono state rese note né l’identità delle due persone coinvolte né ulteriori dettagli sulle circostanze del drammatico ritrovamento, su cui sono in corso le indagini.


