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Le porte del treno si chiudono e bambina di 2 anni rimane fuori. Terrore in stazione

Pubblicato: 20/12/2025 14:38

Momenti di forte tensione in una stazione ferroviaria lombarda, dove una normale partenza si è trasformata in un episodio che ha generato paura e apprensione. Una famiglia si è ritrovata improvvisamente divisa a causa della chiusura improvvisa delle porte di un convoglio, in una situazione che ha richiesto l’intervento immediato delle forze dell’ordine. L’episodio ha coinvolto una bambina molto piccola, rimasta sola sulla banchina mentre il treno ripartiva.

La prontezza di chi ha assistito alla scena e la rapidità dei soccorsi hanno evitato conseguenze più gravi. In pochi istanti è stato possibile ricostruire quanto accaduto e attivare tutte le procedure necessarie per garantire la sicurezza della minore e il ricongiungimento con la famiglia. L’episodio si è risolto senza feriti, ma ha lasciato comprensibile scossa nei genitori.

L’intervento immediato della Polfer

Il fatto è avvenuto giovedì scorso alla stazione di Lodi, in provincia di Lodi, quando una donna stava salendo sul treno insieme al figlio più piccolo, sistemato nel passeggino. Durante le operazioni di salita, le porte del treno si sono chiuse improvvisamente, impedendo alla madre di far salire anche la figlia di due anni, che è rimasta sulla banchina mentre il convoglio ripartiva.

Gli agenti della Polfer si sono accorti subito della situazione e sono intervenuti per mettere in sicurezza la bambina, tranquillizzandola e prendendosi cura di lei. Nel frattempo è stato possibile rintracciare la madre, che era già arrivata a Codogno, sempre in provincia di Lodi, la stazione successiva lungo la linea ferroviaria.

Il ricongiungimento con la famiglia

Attraverso i contatti avviati dagli agenti, la madre è stata rassicurata sulle condizioni della figlia, informata costantemente sull’evolversi della situazione e sull’assistenza fornita alla piccola. Poco dopo, il padre è arrivato rapidamente alla stazione di Lodi e ha potuto riabbracciare la bambina, ponendo fine a momenti di grande angoscia.

La donna ha spiegato agli operatori di non aver mai abbandonato la figlia, chiarendo che l’incidente è avvenuto mentre stava aiutando il figlio più piccolo a salire sul treno. La chiusura inattesa delle porte ha impedito di completare la salita, lasciando la bambina sulla banchina. L’episodio si è concluso positivamente grazie alla rapidità dell’intervento e alla collaborazione tra famiglia e forze dell’ordine.

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