
Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, è al centro di un’indagine per presunti maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie, da cui si sta separando. La Procura di Ravenna aveva richiesto la custodia cautelare in carcere, ma il gip ha respinto la misura, motivando la decisione con il fatto che gli episodi contestati sarebbero isolati. La Procura, tuttavia, sta valutando un ricorso a Bologna per ottenere la misura cautelare.
Le indagini sono iniziate il 5 dicembre, quando la moglie del sindaco si è recata in pronto soccorso a Ravenna per una lesione a un braccio, raccontando di essere caduta dopo una forte spinta. Pur non avendo mai presentato denuncia formale, il racconto della donna ha attivato il protocollo del codice rosso, coinvolgendo le autorità di polizia.
Accuse e prove raccolte

Nei giorni successivi, la donna è stata ascoltata dalla squadra Mobile in Questura e ha fornito ulteriori dettagli, allegando foto e video a supporto del proprio racconto. Tra i documenti presentati emerge anche un episodio risalente al 2012, mai denunciato prima. La situazione descritta dalla moglie comprende, secondo quanto dichiarato, insulti e violenze domestiche reiterate nel tempo.
Dal canto suo, il sindaco Missiroli, attraverso il suo avvocato Ermanno Cicognani, ha rigettato fermamente le accuse: “In 16 anni di matrimonio, con due figli, non ha mai avuto comportamenti violenti. La separazione in corso potrebbe essere strumentalizzata”, ha dichiarato il legale, sottolineando che il primo cittadino, una volta visionati gli atti, dimostrerà la propria innocenza e valuterà ogni azione legale a tutela della propria reputazione.
Chi è Mattia Missiroli
Mattia Missiroli, 44 anni, architetto libero professionista, era già noto al grande pubblico per la partecipazione come difensore al reality sul calcio “Campioni, il sogno”. Sindaco di Cervia dal 10 giugno 2024, era stato eletto con una coalizione di centrosinistra comprendente Pd, M5s, Verdi Sinistra e due liste civiche, ottenendo il 56,11% dei voti. La vicenda giudiziaria che lo coinvolge rappresenta ora un capitolo delicato della sua carriera politica e personale.


