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“Guardatela!”. Meloni cambia l’inno d’Italia, ma poi… spunta il video e gli italiani si scatenano

Pubblicato: 23/12/2025 18:42

Un decreto firmato dal Quirinale e dal presidente Sergio Mattarella, su proposta della premier Giorgia Meloni, introduce una modifica simbolica ma molto sentita al Canto degli italiani, noto come inno di Mameli. Dal 2 dicembre 2025, durante le esecuzioni ufficiali, non dovrebbe più essere pronunciato il “sì” finale.

La decisione è stata formalizzata con un provvedimento firmato a marzo 2025 e pubblicato successivamente in Gazzetta Ufficiale, venendo recepito in prima battuta dallo Stato maggiore della Difesa, che ne ha disciplinato l’applicazione nelle cerimonie militari e istituzionali.

Secondo la comunicazione ufficiale, in occasione di eventi di particolare rilevanza, quando l’inno viene eseguito nella versione cantata, il verso conclusivo non deve essere accentuato con il tradizionale “sì”, in linea con una lettura più storica e musicale del testo originale.

La nuova indicazione è entrata in vigore formalmente il 2 dicembre, ma ha già fatto discutere. A distanza di poche settimane, infatti, si è verificato un episodio che ha attirato l’attenzione politica e mediatica, coinvolgendo direttamente la stessa presidente del Consiglio.

Durante una cerimonia di auguri a Palazzo Chigi, l’Associazione nazionale alpini di Roma ha eseguito l’inno alla presenza di Giorgia Meloni. Al termine dell’esibizione, la premier ha concluso cantando proprio il “sì” finale, in apparente contraddizione con il decreto da lei stessa proposto.

Dopo l’inno, Meloni ha rivolto un messaggio ai dipendenti di Palazzo Chigi, ringraziandoli per il lavoro svolto e sottolineando il senso di unità e appartenenza. “Siamo una famiglia”, ha detto, ricordando le difficoltà affrontate durante l’anno.

Nel suo intervento, la premier ha anche guardato al futuro, definendo l’anno appena trascorso impegnativo, ma invitando tutti a riposare durante le festività in vista di nuove sfide. Un discorso improntato a determinazione, sacrificio e responsabilità.

La giornata è poi proseguita con un brindisi politico a Montecitorio insieme ai deputati e senatori di Fratelli d’Italia, occasione per scambiarsi gli auguri di Natale e fare il punto sul lavoro parlamentare.

All’incontro erano presenti anche Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica del partito, e altre figure di spicco della maggioranza. Una chiusura informale di giornata che ha riacceso il dibattito su un simbolo nazionale e sul significato delle sue tradizioni.

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