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Allarme voli dopo Natale, rischio cancellazioni in molti aeroporti: cosa succede

Pubblicato: 26/12/2025 16:57

Il periodo dei rientri e dei viaggi di fine anno si apre con un allarme voli in Europa. Tra Regno Unito, Spagna e Italia sono previsti scioperi del personale aeroportuale che potrebbero generare ritardi, cancellazioni e disservizi. Le proteste coinvolgono soprattutto addetti di terra e personale di cabina, con possibili effetti sulle coincidenze e sull’operatività degli scali più frequentati.

I passeggeri sono invitati a monitorare costantemente lo stato dei voli e a prevedere tempi più lunghi per le procedure di imbarco, così da ridurre i disagi dovuti a questa fase critica dei rientri festivi.

Regno Unito: tensione a Heathrow

Nel Regno Unito una prima vertenza a Luton si è risolta dopo una proposta salariale ai lavoratori, ma la situazione rimane tesa a Heathrow. Il 26 dicembre è previsto uno sciopero del personale di cabina di Scandinavian Airlines Services, che potrebbe creare disagi sulle rotte verso Copenaghen, Stoccolma e Oslo, con ripercussioni sulla rete dei voli in coincidenza.

Le richieste principali riguardano salari e condizioni di lavoro, contestate dalla compagnia ma ancora senza soluzione definitiva. I viaggiatori sono dunque chiamati a verificare eventuali variazioni di orario e a programmare partenze anticipate per evitare inconvenienti.

Spagna: scioperi ricorrenti fino al 31 dicembre

In Spagna prosegue la mobilitazione del personale di Azul Handling, società che gestisce i servizi di terra Ryanair. Gli scioperi ricorrenti continueranno fino al 31 dicembre, nelle giornate di mercoledì, venerdì, sabato e domenica, con fasce orarie critiche dalle 05:00 alle 09:00, 12:00–15:00 e 21:00–24:00.

I disagi possono riguardare diversi aeroporti, tra cui Madrid, Barcellona, Malaga, Valencia, Alicante, Ibiza, Palma di Maiorca, Siviglia, Girona e Tenerife Sud. Sono attese code ai banchi check-in, ritardi nella consegna dei bagagli e partenze posticipate, soprattutto sui voli Ryanair.

Italia: criticità previste a gennaio

In Italia l’impatto maggiore sugli aeroporti è atteso dopo le festività. Il 9 gennaio è stato proclamato uno sciopero nazionale di quattro ore del personale di terra (13–17), che potrebbe provocare ritardi e cancellazioni in più scali.

Nello stesso giorno, lo handling di Swissport Italia a Milano Linate fermerà le attività per 24 ore, con possibili ripercussioni sull’operatività dell’aeroporto. Ulteriori disagi sono attesi il 31 gennaio a Verona, per lo sciopero del personale Enav del controllo del traffico aereo.

Consigli per chi viaggia

Per chi si sposta in questi giorni di rientro e vacanze di Capodanno, le raccomandazioni principali sono: controllare lo stato del volo, seguire costantemente gli aggiornamenti della compagnia aerea e presentarsi in aeroporto con anticipo, così da gestire eventuali variazioni legate agli scioperi negli aeroporti europei.

Prudenza, pazienza e informazioni aggiornate restano gli strumenti migliori per ridurre i disagi e affrontare i rientri senza sorprese.

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