
Un nuovo terremoto ha interessato il Messinese nelle prime ore di oggi, senza causare danni ma tornando a richiamare l’attenzione sull’attività sismica della Sicilia orientale. La scossa, registrata in mattinata, è stata di magnitudo ML 2.7 e rientra nella normale sismicità dell’area ionica, caratterizzata da eventi frequenti ma generalmente di bassa intensità.
Il sisma è stato avvertito lievemente dalla popolazione, soprattutto nei centri più vicini all’epicentro, senza segnalazioni di criticità. La profondità relativamente elevata ha contribuito ad attenuarne gli effetti in superficie.
Epicentro a ovest di Fiumedinisi
Il terremoto è avvenuto alle 8:44 di oggi, 27 dicembre 2025, con epicentro localizzato a 2 chilometri a ovest di Fiumedinisi, in provincia di Messina, a una profondità di circa 40 chilometri. Le coordinate geografiche fornite indicano un evento localizzato nell’entroterra ionico, in un’area nota per la sua attività sismica.
La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica di Roma dell’INGV, che ha confermato i parametri dell’evento e lo ha inserito nel quadro di monitoraggio costante del territorio.
Contesto di attività geofisica in Sicilia orientale
Il sisma nel Messinese si inserisce in un contesto più ampio di attività geofisica che sta interessando in queste ore la Sicilia orientale. Nelle ultime ore, infatti, è stata segnalata anche una piccola colata di lava a Stromboli, rilevata dai sistemi di monitoraggio dell’INGV nell’area nord del vulcano.
Il fenomeno segue i segnali di attività registrati sull’Etna, confermando una fase dinamica dal punto di vista naturale. Al momento non si segnalano situazioni di rischio, ma l’evoluzione dei fenomeni resta sotto costante osservazione da parte degli esperti.


