
L’Assegno di Inclusione si conferma anche nel 2026 come una delle principali misure di sostegno economico e inclusione sociale rivolte alle famiglie in difficoltà. La misura prosegue con le regole già in vigore, includendo una platea ampia di beneficiari e mantenendo requisiti e importi aggiornati dopo le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025.
Cos’è l’Assegno di Inclusione e quali sono le novità per il 2026
L’Assegno di Inclusione è un aiuto economico mensile destinato ai nuclei familiari che presentano almeno una condizione di fragilità, come la presenza di minori, persone con disabilità o anziani. Introdotto nel 2023, lo strumento ha l’obiettivo di contrastare la povertà e favorire l’inclusione sociale e lavorativa.
Per il 2026 restano confermate le principali soglie economiche. La soglia ISEE è fissata a 10.140 euro, mentre il limite di reddito familiare rimane pari a 6.500 euro, che sale a 8.190 euro per i nuclei composti da anziani o persone con disabilità. Va però considerato che nel 2026 potrebbero incidere anche le novità nel calcolo dell’ISEE, con effetti positivi sulla platea dei beneficiari anche a parità di reddito o patrimonio.
Requisiti di accesso
Per ottenere l’Assegno di Inclusione è necessario rispettare requisiti di cittadinanza, residenza ed economici. Il richiedente deve essere cittadino italiano o europeo (o familiare con diritto di soggiorno) e risultare residente in Italia da almeno cinque anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.
Dal punto di vista economico, il nucleo familiare deve avere un ISEE non superiore a 10.140 euro e un reddito complessivo entro le soglie previste, differenziate in base alla composizione della famiglia e all’età dei componenti.
Come presentare la domanda, importi e modalità di erogazione
La domanda per l’Assegno di Inclusione può essere presentata in modalità telematica, accedendo al portale INPS con SPID, CIE o CNS. In alternativa, è possibile rivolgersi a CAF e patronati, che offrono assistenza gratuita nella compilazione e nell’invio della richiesta. Seguire correttamente la procedura è fondamentale per evitare ritardi o rigetti della domanda.
L’importo dell’Assegno di Inclusione varia in base al nucleo familiare. Nel 2026 l’assegno mensile è pari a circa 541,67 euro per le famiglie con almeno un componente in condizione di fragilità, mentre può arrivare a 682,50 euro per i nuclei composti esclusivamente da persone di età pari o superiore a 67 anni.
Il beneficio viene erogato tramite la Carta di Inclusione, una carta elettronica utilizzabile per acquisti di beni essenziali, il pagamento delle utenze domestiche e dell’affitto, secondo le modalità previste dalla normativa.
Obblighi e controlli
I beneficiari sono tenuti a rispettare specifici obblighi di attivazione, che prevedono la collaborazione con i servizi sociali e, quando richiesto, la partecipazione a percorsi di inclusione sociale o lavorativa. Il mancato rispetto degli impegni assunti può comportare la sospensione o la decadenza dal beneficio.
Sono inoltre previste sanzioni nei casi di dichiarazioni false o incomplete, con l’obbligo di restituzione delle somme percepite indebitamente.


