
La nuova inchiesta di Report mette sotto i riflettori l’europarlamentare e vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci, sospettato di avere legami con la massoneria. La trasmissione Rai segnala anche la creazione di nuove fondazioni e iniziative parallele del generale, spesso all’insaputa di Matteo Salvini. La replica di Vannacci è netta: “Non è vero”, definendo l’inchiesta “faziosa e pretestuosa”.
Secondo Report, oltre all’associazione Mondo al Contrario, Vannacci avrebbe dato vita a un nuovo soggetto politico, Fondazione Generazione Xa. Il nome richiama la generazione X, ma la trasmissione sottolinea come il vicesegretario abbia più volte elogiato la Decima Mas, l’unità militare legata al periodo fascista. Il generale si difende ricordando che “il fascismo è terminato ottant’anni fa” e sottolinea la correttezza del suo profilo, supportato da “37 anni di carriera”. Secondo Report, la presidente della fondazione sarebbe la moglie, mentre gli scopi dell’associazione non sarebbero ancora chiari.
Nuove fondazioni e centri studi
Non solo fondazioni: Vannacci avrebbe creato anche un centro studi, chiamato Rinascimento Nazionale, insieme a Luca Sforzini, che a Report ammette di essere massone e ha sede nel suo castello in provincia di Alessandria. La trasmissione solleva dubbi sui rapporti tra il generale e altri affiliati massoni.
Sulla questione dei contributi al partito, Vannacci precisa che non si tratta di morosità: “Sono questioni che riguardano me, il ceto dirigente del partito e il partito. No, non sono moroso: è un’elargizione volontaria”. Il generale assicura inoltre che i colleghi della Lega non sarebbero infastiditi dalle sue iniziative, citando l’ampia partecipazione a Mondo al Contrario. Per Vannacci, un partito “è ricco quando è plurale” e sostiene che la trasmissione abbia l’obiettivo di screditarlo per motivi politici, dato che rappresenterebbe “un concorrente dell’universo progressista”.


