
Era il giorno del matrimonio, celebrato in Comune, quando per Feres Otay, 20 anni, sono scattate le manette. Il giovane è stato arrestato al termine della cerimonia civile tenutasi nella mattinata di martedì 20 gennaio nel municipio di Grosseto, dopo la notifica di un ordine di carcerazione legato a una condanna definitiva per rapina.
Otay era stato arrestato nel 2023 dai carabinieri di Civitavecchia con l’accusa di rapina. Processato in primo grado, era stato condannato, per poi presentare appello e successivamente ricorso in Cassazione, respinto in via definitiva. Secondo quanto emerso, l’ordine di carcerazione sarebbe stato notificato proprio nella giornata di oggi, rendendo immediatamente esecutiva la pena.
Il matrimonio e l’intervento dei carabinieri
Il giovane e la compagna avevano scelto di sposarsi con una cerimonia civile in municipio. Al momento dell’inserimento dei nominativi nel sistema comunale, è emersa la posizione giudiziaria di Otay e la notifica dell’ordine di carcerazione è arrivata ai carabinieri della Maremma.
I militari si sono quindi presentati a palazzo civico e hanno atteso la conclusione della cerimonia. Subito dopo, tra lo stupore dei presenti, il 20enne è stato accompagnato in caserma, dove è stato formalmente arrestato.
Una giornata simbolica finita in carcere
Quella che doveva essere una giornata di festa si è così trasformata in un epilogo inatteso. L’arresto, avvenuto subito dopo il matrimonio, ha segnato la conclusione di una lunga vicenda giudiziaria e l’inizio dell’esecuzione della pena per una condanna ormai definitiva.

