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Bimbi picchiati e legati alle sedie all’asilo, i più piccoli non camminavano: sotto accusa suore ed educatrici

Pubblicato: 05/02/2026 19:37

Un presunto caso di gravi maltrattamenti su bambini è emerso a Benevento, dove la Procura della Repubblica di Benevento, insieme ai Carabinieri del comando provinciale, ha disposto una misura cautelare nei confronti di cinque maestre di un asilo nido, di cui 3 suore. Per loro è stato eseguito il divieto di dimora nel comune, nell’ambito di un’indagine per maltrattamenti aggravati ai danni di minori.

L’inchiesta ha preso avvio dalla segnalazione del rappresentante di una cooperativa, che aveva raccolto il racconto di una giovane impegnata nel Servizio Civile all’interno della struttura, gestita da una congregazione religiosa. La dipendente avrebbe riferito di comportamenti violenti e vessatori messi in atto in modo sistematico da parte di alcune insegnanti, sia religiose sia laiche.

L’orrore scoperto con intercettazioni e indagini

Gli accertamenti investigativi si sono avvalsi anche di intercettazioni audio e video, che avrebbero documentato episodi di presunte violenze su piccoli di età compresa tra i 10 mesi e i 3 anni, alcuni dei quali non ancora in grado di camminare. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i bambini sarebbero stati legati alle sedie con parti dei propri vestiti, costretti a restare a lungo nei passeggini o strattonati, oltre a essere oggetto di urla e insulti. Drammatici i racconti dei genitori: “Il clima – si legge in una nota della Procura – era percepito come abusante dagli stessi bambini, alcuni dei quali avevano sviluppato l’istinto di coprirsi il volto con le mani appena si accorgevano che un’insegnante si stava avvicinando, con atteggiamento istintivamente difensivo“.

Dalle immagini raccolte emergerebbe anche un clima percepito come fortemente intimidatorio: alcuni bambini, alla vista di un’insegnante che si avvicinava, avrebbero istintivamente portato le mani al volto, gesto interpretato dagli investigatori come segnale di paura.

La vicenda ha suscitato forte sgomento nella comunità locale. Le indagini proseguono per chiarire tutti gli aspetti del caso, mentre resta centrale la tutela dei minori coinvolti e l’accertamento delle responsabilità individuali.

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Ultimo Aggiornamento: 06/02/2026 09:39

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