
Una densa colonna di fumo scuro è tornata a oscurare il cielo sopra la parte orientale di Teheran, sollevando immediati interrogativi sulla sicurezza dei siti sensibili della capitale iraniana. Un filmato diffuso nella mattinata di sabato 7 febbraio ha documentato gli effetti di un vasto rogo divampato all’interno di una base militare strategica. Secondo le prime ricostruzioni e le verifiche effettuate incrociando i filmati con le immagini satellitari, l’incendio si è sviluppato in un’area dove edifici, campi e vegetazione corrispondono a un complesso di massima sicurezza, confermando la delicatezza del luogo coinvolto.
Incendio nell’officina della base: la conferma delle agenzie locali
L’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Mehr ha riportato i primi dettagli dell’incidente nella tarda serata di venerdì 6 febbraio, confermando che il focolaio si trovava in un complesso militare collegato direttamente allo Stato Maggiore Congiunto dell’Iran. Sebbene la natura del sito abbia inizialmente alimentato speculazioni, le autorità locali hanno cercato di ridimensionare l’accaduto, precisando che le fiamme avrebbero interessato esclusivamente un’officina di falegnameria situata all’interno del perimetro della base.
Nonostante la spettacolarità delle immagini, che mostrano il fumo alzarsi verso i quartieri orientali, i vigili del fuoco sono riusciti a domare l’incendio prima che potesse propagarsi ad altre strutture sensibili. Le agenzie di stampa iraniane hanno riferito con sollievo che «non ci sono stati feriti» e che la situazione è stata riportata sotto controllo in tempi brevi. L’agenzia Mehr ha ribadito che l’officina faceva parte del complesso dello Stato Maggiore, ma ha evitato di fornire ulteriori dettagli sulle possibili cause o sull’entità dei danni materiali riportati dall’infrastruttura.
Al momento non sono state fornite spiegazioni ufficiali sulla dinamica che ha innescato il rogo, né è stato possibile verificare con assoluta certezza la data esatta della registrazione del filmato circolato online, sebbene la coincidenza temporale con i lanci delle agenzie governative sia netta. Resta l’attenzione alta su una zona della capitale che ospita i vertici del coordinamento militare del Paese, dove anche un incidente in un’area apparentemente marginale come una falegnameria attira inevitabilmente lo sguardo degli osservatori internazionali.


