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Short track da sogno alle Olimpiadi, ma è polemica: tensioni tra Sighel e Fontana dopo l’oro nella staffetta mista

Pubblicato: 12/02/2026 15:06

L’oro nella staffetta mista di short track alle Olimpiadi di Milano-Cortina ha consegnato all’Italia una delle immagini più forti dei Giochi. Ma dietro la festa sul podio, alla Milano Ice Skating Arena, emergono tensioni che riaccendono vecchie rivalità all’interno del gruppo azzurro.

Oro storico nella staffetta mista

La squadra italiana dello short track ha conquistato la medaglia d’oro, imponendosi in una finale ad altissima intensità. Protagonisti sul ghiaccio Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser, insieme ad Arianna Fontana, leader storica del movimento.
Un successo che consolida la tradizione azzurra nella disciplina e conferma la competitività del gruppo anche davanti al pubblico di casa.

Le parole di Sighel su Fontana

A riaccendere la polemica sono state le dichiarazioni di Pietro Sighel, rilasciate in un’intervista a Repubblica: “Arianna Fontana? E chi la conosce? Di sicuro con lei non siamo una squadra, a parte i due minuti e mezzo in pista”.

Parole che hanno fatto rumore e che riportano al centro le tensioni interne al gruppo. Il rapporto tra Sighel e Fontana è da tempo oggetto di discussione nell’ambiente azzurro.

Fontana, con 12 medaglie olimpiche, è a un passo dal primato italiano assoluto detenuto da Edoardo Mangiarotti. Da anni si allena negli Stati Uniti con il marito e tecnico Anthony Lobello, scelta che ha contribuito a segnare una distanza, non solo geografica, rispetto al resto della squadra.

Le tensioni del passato

Le frizioni tra Fontana e parte del gruppo risalgono a diversi anni fa. In passato la campionessa aveva accusato due compagni di aver tentato di ostacolarla in allenamento. Il procedimento si era concluso con l’assoluzione da parte del Tribunale federale della Fisg.

Nell’intervista, Sighel ha ricordato l’episodio sottolineando come la vicenda si sia chiusa con l’assoluzione dei colleghi, ribadendo implicitamente le distanze tra le parti.

Il gesto sul traguardo e le critiche

Anche Sighel è finito al centro di polemiche. Il suo arrivo di schiena sul traguardo nella staffetta mista, dopo la certezza dell’oro, è stato interpretato da alcuni come un gesto di arroganza nei confronti degli avversari.

L’atleta ha chiarito subito dopo la premiazione che si trattava di un omaggio al pubblico italiano e alla vittoria di squadra, escludendo qualsiasi intenzione di sbeffeggiare le altre nazionali.

Si torna in pista

Nonostante le tensioni, la squadra azzurra è tornata in gara alla Milano Ice Skating Arena. Il programma prevede i quarti di finale dei 500 metri femminili, con Arianna Fontana e Chiara Betti qualificate, seguiti dai 1000 metri maschili, dove sono impegnati Nadalini, Sighel e Spechenhauser.

La serata prosegue con semifinali e finali, in un clima che resta carico di aspettative sportive ma anche di interrogativi sul futuro equilibrio del gruppo azzurro.

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