
Emergenza maltempo a Cosenza, dove la piena del fiume Busento ha fatto scattare l’allerta in città e in gran parte della provincia. Le intense precipitazioni delle ultime 24 ore, comprese tra i 60 e gli 80 millimetri nel Cosentino, hanno spinto il livello del corso d’acqua oltre la soglia di guardia.
In alcune zone urbane la situazione è rapidamente peggiorata. Il fiume Campagnano ha superato gli argini e in via Montana, vicino all’argine destro, l’acqua ha invaso strade e abitazioni. Diversi residenti hanno segnalato allagamenti ai piani bassi e difficoltà negli spostamenti.
Le criticità non riguardano solo il capoluogo. In tutto il territorio provinciale si registrano frane e smottamenti, con danni significativi soprattutto a Cosenza Vecchia, nelle aree prossime ai corsi d’acqua. Le piene dei fiumi Crati e Busento hanno aggravato la situazione, con quest’ultimo esondato anche in località Molino Irto.

Alcune famiglie risultano isolate e i soccorritori sono impegnati nel tentativo di raggiungerle. Le autorità locali monitorano costantemente l’evoluzione dell’emergenza e invitano la popolazione alla massima prudenza, raccomandando di evitare spostamenti non necessari.
Le piogge, ancora in corso, hanno superato i 260 millimetri di accumulo nelle ultime 48 ore. In via Lungo Crati si è verificata una frana che ha interessato una porzione della carreggiata: il transito è stato immediatamente interdetto per motivi di sicurezza.
“Stiamo vivendo ore difficili”, ha dichiarato il sindaco Franz Caruso. “Ho attivato il sistema comunale di Protezione Civile e le squadre sono al lavoro senza sosta per monitorare i punti critici e intervenire su allagamenti e caduta di alberi”. Il primo cittadino ha ribadito che la situazione è critica ma sotto controllo.
Particolare preoccupazione desta il torrente Iassa, oltre al Busento già esondato in alcuni tratti. “Sto seguendo personalmente ogni aggiornamento: la sicurezza di tutti voi è la nostra priorità. Vi chiedo massima prudenza, limitate gli spostamenti ed evitate le zone vicine ai corsi d’acqua”, ha aggiunto il sindaco.
Problemi anche ad Aprigliano, dove il cedimento della sede stradale in contrada San Nicola ha causato la rottura della condotta principale dell’acqua e di una tubazione del gas. Segnalazioni di frane arrivano inoltre dalle Serre cosentine e dalla Presila.
Numerose le chiusure stradali in provincia di Cosenza: la SS107 “Silana Crotonese” a Rovito, la SS19 “Delle Calabrie” a Santo Stefano di Rogliano, la SS278 “Di Potame” e un tratto della SS18 “Tirrena Inferiore” a Cetraro, quest’ultima chiusa per allagamento. L’emergenza resta alta mentre si attende un miglioramento delle condizioni meteo nelle prossime ore.


