
Giovedì 12 febbraio 2026 la TV consegna un responso difficile da addolcire: l’esperimento di Striscia la notizia in prima serata con Ezio Greggio e Enzo Iacchetti perde quota e finisce schiacciato dai numeri. Non è solo una questione di “chi ha vinto” la serata: è il segnale, piuttosto pop e piuttosto chiaro, di quanto sia complicato spostare un’abitudine televisiva senza pagare un prezzo.
Sì, perché nel frattempo Don Matteo 15 su Rai 1 non supera i 4 milioni, ma fa comunque abbastanza per dominare la prima serata e tenere a distanza Canale 5. Una vittoria senza affanni, quasi di routine. E proprio questa normalità, paradossalmente, rende ancora più evidente la fatica di Striscia nel nuovo slot.
Brutta notizia per Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti
I dati Auditel mettono ordine nel racconto: Don Matteo 15 chiude con 3.790.000 spettatori e il 23,2% di share. Numeri solidi, più che sufficienti per prendersi la serata e, di fatto, doppiare la proposta principale di Mediaset.
Per Striscia la notizia, invece, dopo una partenza sostenuta dall’effetto curiosità (prima puntata vicina ai 3 milioni), arriva la frenata brusca: 1.773.000 spettatori e 11,7% di share. Un risultato che viene già definito un vero e proprio flop, nonostante la determinazione di Antonio Ricci a non arrendersi davanti all’evidenza dei numeri. Quando il dato scende così, l’ironia rischia di restare in studio.

Perché il pubblico non ha seguito l’esperimento
A complicare il quadro per Canale 5 c’è anche un fattore che in TV pesa come un macigno: la concorrenza “calda”, quella che intercetta il pubblico in tempo reale. Su Rai 2, le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 attirano 2.413.000 spettatori, pari all’11,3% di share. Un dato significativo, soprattutto se si considera che, di solito, il giovedì sera Rai 2 viaggia tra il milione e gli 800mila spettatori con Ore 14 sera, talvolta anche meno.
Lo sport invernale riesce dunque ad avvicinarsi ai 3 milioni e a costruire un testa a testa in termini di share con Striscia la notizia, anche se in fasce orarie differenti: le gare si concludono intorno alle 22, proprio quando il tg satirico in versione serale inizia la sua corsa. Tradotto: il pubblico è già “sistemato” altrove, e convincerlo a cambiare canale non è mai un atto di fede.

Il resto della serata: numeri che non spostano l’ago
Le altre reti restano più distanti dalla vetta occupata da Don Matteo 15, e questo rende ancora più netto il problema per Canale 5: non è che “tutti” abbiano sofferto, è che qualcuno ha sofferto più degli altri. Su Italia 1, Mission: Impossible – Protocollo fantasma si ferma a 787.000 spettatori (4,8%). Rai 3 con Splendida Cornice ottiene 961.000 spettatori (6,1%).
Rete 4 con Dritto e Rovescio totalizza 764.000 spettatori (5,9%). La7 con Piazzapulita raggiunge 795.000 spettatori (5,7%). Più indietro Tv8 con Paradiso amaro (278.000 spettatori e 1,6%) e sul Nove Only Fun – Comico Show (578.000 spettatori e 3,5%). In questo panorama, l’esperimento di Striscia la notizia doveva “spaccare” per farsi notare. Invece si è ritrovato in mezzo, senza l’energia di un evento e senza la protezione dell’abitudine.
La battaglia in access prime time non aiuta
Il punto, poi, è che la serata comincia molto prima della prima serata. In access prime time su Rai 1 Cinque Minuti interessa 3.889.000 spettatori (19,1%) e subito dopo Affari Tuoi domina con 4.876.000 spettatori e il 22,6% dalle 20:50 alle 21:44.
Su Canale 5, Gerry Scotti prova a reggere l’urto: Gira La Ruota della Fortuna raccoglie 3.859.000 spettatori (18,6%), mentre La Ruota della Fortuna si ferma a 4.664.000 spettatori (21,6%) dalle 20:49 alle 21:53. Numeri importanti, certo, ma non sufficienti per superare la proposta della rete ammiraglia Rai. E quando perdi il “riscaldamento”, entrare dopo con un esperimento diventa ancora più rischioso.


Ascolti tv ieri 12 febbraio 2026, male Striscia la Notizia (11,3%), inarrestabile Don Matteo (23.2%), De Martino batte Scotti https://t.co/gMPw6fNktZ
— Il Giornale d’Italia (@Giornaleditalia) February 13, 2026
Il verdetto: Striscia in prima serata paga il conto
In questo contesto, anche gli ascolti molto alti di Rai 2 con le Olimpiadi in access non aiutano ulteriormente Canale 5: la concorrenza si frammenta, il pubblico si distribuisce e la difficoltà dell’operazione Striscia la notizia in prima serata diventa più visibile, quasi inevitabile.
Così, pur senza toccare vette straordinarie, Don Matteo 15 resta il punto fermo del giovedì televisivo. Per Greggio e Iacchetti, invece, la “brutta notizia” è tutta qui: la prima serata non perdona e l’effetto curiosità dura poco. Il resto lo fanno i numeri, che in TV sono spesso l’unico giudice davvero imparziale.


