incidente sci camilla

In questi giorni si è molto parlato della morte della piccola Camilla Compagnucci, la bimba di appena 9 anni morta sulla pista da sci di Sauze d’Oulx, in Val di Susa. Un incidente per cui il padre della piccola non si da pace e per il quale sono state iscritte nel registro degli indagati 4 persone.

Camilla, morta sulla pista da sci a 9 anni: aperta un’inchiesta

Riportando della morte della piccola Camilla Compagnucci avevamo voluto sottolineare come appena un anno fa fosse accaduto, proprio sulle piste da sci torinesi, un incidente simile che in quell’occasione aveva ucciso un giovane ragazzo 31enne, Giovanni Bonaventura.

Per quella morte la Procura di Torino aveva deciso di iscrivere nel registro degli indagati 4 persone, esattamente come oggi ed anzi, esattamente le stesse 4 persone.

Indagate 4 persone già coinvolte in un’altra inchiesta

È arrivata in serata la notizia diffusa dalla Procura di Torino che ha deciso di iscrivere nel registro degli indagati 4 persone tra tecnici, dirigenti ed ex dirigenti della pista da sci di Sauze d’Oulx, sulla quale è morta la piccola Camilla.

Si tratta dell’amministratore delegato della Sestrieres Spa Alessandro Perron Cabus, il direttore delle piste Alessandro Moschini, l’ex direttore Vittorio Saluzzo e della direttrice dei lavori al momento in cui vennero installate le barriere tra cui quella frangivento contro cui si è schiantata la piccola, Cristina Chianale.

incidente sci camilla

La piccola Camilla è deceduta dopo che i medici hanno cercato di rianimarla per oltre 30 minuti. Foto/Ansa

Trattandosi di 4 persone sulle quali già grava un’inchiesta peraltro simile se non similissima, la Procura di Torino potrebbe decidere di muoversi unitamente sui due casi.

Questo vorrebbe dire che è un’ipotesi particolarmente sostenuta quella che vede il fascicolo sulla morte di Bonaventura unito a quello della morte di Camilla. Non si placa intanto, lontano dai luoghi della legge, il dolore dei genitori della piccola che in queste ore stanno attendendo il risultato dell’autopsia. Solamente il medico legale potrà infatti fugare ogni dubbio sul decesso andando così a parlare di trauma toracico dovuto alla caduta o se trauma dovuto al colpo subito nello schianto con la barriera frangivento.