Courmayeur, un giovane muore facendo snowboard su una pista vietata

Un altro incidente in montagna è costato la vita ad un giovane di 25 anni. Il ragazzo è precipitato mentre faceva snowboard fuoripista vicino a Courmayeur, in Valle d’Aosta. Secondo le prime testimonianze la tragedia è avvenuta in località Plan de la Gabba, nel comprensorio del Monte Bianco. Lo snowboarder non avrebbe visto uno spuntone di roccia e sarebbe stato sbalzato nel vuoto. Con lui era presente un amico, rimasto fortunatamente illeso, il quale è riuscito a chiamare i soccorsi poco dopo l’accaduto. Sul posto sono intervenuti immediatamente il Soccorso alpino valdostano e la Guardia di Finanza, ma non hanno potuto che constatare il decesso del giovane.

La dinamica dell’incidente

È sceso giù, si è tolto la tavola e poi non l’ho più visto”, ha dichiarato l’amico ai soccorritori. La caduta nel vuoto, per oltre 100 metri, non ha purtroppo lasciato scampo al ragazzo che, a quanto sta emergendo, potrebbe aver commesso un’imprudenza. La zona in cui si trovava, infatti, è particolarmente isolata: si tratta del cosiddetto “Canale del Bambino”, a 1800 metri di quota. L’area, come sottolinea lo stesso Soccorso alpino valdostano, è segnalata come “pericolosa” e l’itinerario è severamente vietato agli sciatori da un’ordinanza comunale.

I tecnici del Soccorso Alpino della Valle d'Aosta sono intervenuti poco fa nei pressi di Courmayer per recuperare il…

Gepostet von Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS am Donnerstag, 10. Januar 2019

In un primo momento si era accostato alla tragedia il nome di un altro ragazzo, Hannes Breitenberger, 18enne altoatesino promessa del biathlon italiano. Sebbene sia anch’egli morto nelle ultime ore, la vicenda non sembrerebbe essere collegata con l’incidente di Courmayeur e le circostanze della sua scomparsa sono ancora tutte da chiarire. Queste notizie non fanno che ricordarci quanto possa essere pericolosa la montagna e sono solo le ultime di una lunga serie, per un inizio di 2019 davvero da dimenticare.

Numerosi gli incidenti in montagna nei primi giorni del 2019

Una decina di giorni fa ha destato molto clamore l’incidente sulle piste di Sauze d’Oulx, in Piemonte, dove ha perso la vita la piccola Camilla, la bambina di 9 anni che è andata a schiantarsi contro una barriera frangivento. Pochi giorni dopo è stato il turno di Emily, 8 anni, andata a sbattere contro un albero durante una discesa in slittino, in Trentino Alto Adige. Secondo quanto riferisce il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sono stati quattro i morti e due i feriti gravi durante il weekend dell’Epifania. Tra di essi un cacciatore precipitato in un dirupo e altri due giovani ragazzi di 20 e 30 anni, precipitati sotto la vetta della Punta Cristalliera, sempre in Piemonte.

Oltre a quello di Courmayeur sono stati numerosi gli incidenti nei primi giorni del 2019

Oltre a quello di Courmayeur sono stati numerosi gli incidenti nei primi giorni del 2019: a Varsi un cacciatore è caduto in un dirupo per 50 metri (credits: twitter/Corpo Nazionale Soccorso Alpino)